Be – Nuovo piano industriale 2017-19

Valore della produzione superiore ai 200 milioni, Ebitda oltre i 28 milioni e indebitamento finanziario netto pressoché azzerato: sono queste le principali grandezze attese nel 2019 inserite nel nuovo piano industriale 2017-2019 presentato oggi alla comunità finanziaria. Be ha inoltre aggiornato le principali linee guida strategiche per segmenti di business.

Be presenta oggi alla comunità finanziaria le linee guida ed i target del Piano Industriale 2017-2019 in un evento che presso la nuova sede societaria a Piazza Affari.

Il management prevede di raggiungere nel 2019 un valore della produzione superiore ai 200 milioni, in crescita del 74% rispetto al 31 dicembre 2015 (115,4 milioni), con una quota estera che dovrebbe superare il 50%.

L’Ebitda atteso al 2019 è di oltre 28 milioni, in crescita del 90% rispetto al 31 dicembre 2015 (15 milioni). Il 75% di tale valore è atteso dal segmento Business Consulting.

Per l’Indebitamento finanziario netto, i vertici prevedono un sostanziale equilibrio e prossimo a zero, con un miglioramento rispetto al 31 dicembre 2015 (7,1 milioni). Il sostanziale pareggio dovrebbe essere raggiunto includendo anche gli impieghi attesi in M&A per 20 milioni, investimenti per 8 milioni e dividendi per 6 milioni.

Be presenta le principali linee guida strategiche per segmenti di business.

Nel dettaglio, per il segmento “Banking” il management prevede investimenti significativi per lo sviluppo delle competenze, con un crescente orientamento verso i mercati internazionali attraverso la progressiva integrazione della rete geografica già presente (Italia, Germania e UK).

Sul segmento “Insurance” sono attese evoluzioni rilevanti delle piattaforme proprietarie attive nel ramo Vita, in termini di nuove funzionalità e standard tecnologici. Inoltre, verranno introdotte sul mercato italiano soluzioni realizzate in ambito multi-canale estero, oltre allo sviluppo della “practice Consulting”.

Il segmento “Entertainment” si focalizzerà su nicchie di mercato ad elevata visibilità, facendo leva sulle competenze di marketing sviluppate nel gruppo negli ultimi tre anni.

Per gli altri mercati infine i vertici prevedono di mantenere il posizionamento nei segmenti di presenza sui mercati “Energy” e “Public Sector”, con un rafforzamento delle competenze distintive in specifiche aree di mercato.