Mercati Usa – Rimbalzo dei tecnologici, Nasdaq +1% in avvio

34

Partenza positiva a Wall Street con Dow Jones e S&P 500 che dopo pochi minuti di scambi avanzano dello 0,3-0,4%, mentre il Nasdaq guadagna l’1% favorito dal rimbalzo delle big del comparto.

In una giornata che vede la propria agenda priva di appuntamenti macro rilevanti, gli operatori attendevano l’intervento del presidente della Fed di New York William Dudley, il primo di una lunga lista di esponenti del Fomc che parleranno questa settimana a pochi giorni dal rialzo dei tassi di interesse deciso lo scorso mercoledì.

Il presidente della Fed di New York ha sostanzialmente confermato la linea adottata nel comunicato emesso al termine della riunione della scorsa settimana, ammonendo contro un eventuale pausa nel ciclo restrittivo di politica monetaria iniziato dalla banca centrale americana.

Positiva la reazione del dollaro, che si porta a 1,117 nei confronti dell’euro e a 111,3 sullo yen. Poco mossa, invece, la sterlina che attende notizie sull’esito dei negoziati sulla Brexit, iniziati oggi a Bruxelles.

Tra le materie prime resta debole il petrolio, frenato dall’incremento dell’attività estrattiva negli Usa mostrato dai dati Baker Hughes lo scorso venerdì, con il Brent (+0,2%) a 47,5 dollari e il Wti (+0,1%) a 44,8 dollari, mentre l’oro torna sotto quota 1.250 dollari l’oncia.

Sull’obbligazionario, infine, riparte in leggero rialzo di due punti base il rendimento del T-bond al 2,17 per cento.

Tornando a Wall Street, ancora in rialzo AMAZON (+1,2%) dopo l’annuncio dello scorso venerdì dell’acquisizione da 13,7 miliardi di WHOLE FOODS, che ha catapultato il gigante dell’e-commerce nel settore del food retail. Ancora deboli gli altri titoli del comparto, scioccati dall’ingresso di un nuovo competitor, a partire da WAL-MART (-0,5%), COSTCO (-1,6%), mentre rimbalza KROGER (+1,2%).

In rimonta anche i tecnologici con APPLE (+1,7%), FACEBOOK (+1,3%), GOOGLE (+1,8%) e MICROSOFT (+1,2%).

PERKINELMER (+2,9%), infine, ha annunciato l’acquisizione della tedesca Euroimmun Medical Laboratory Diagnostic per circa 1,3 miliardi di dollari.