Mercati Usa – Previsto avvio negativo dopo dati su inflazione

I futures sull’azionario Usa arretrano dello 0,2-0,3%, preannunciando una partenza in territorio negativo a Wall Street dopo il sell-off di ieri e a seguito della diffusione dei dati sull’inflazione di settembre.

Ieri gli indici americani hanno registrato una delle peggiori sedute dell’anno, con i ribassi guidati dal settore tecnologico. Dow Jones e S&P 500 hanno perso rispettivamente il 3,1 e il 3,3%, mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 4,1% segnando la peggior giornata dalla Brexit.

Oggi invece l’attenzione era rivolta soprattutto sui dati dell’inflazione Usa, utili per avere maggiori indicazioni sulla direzione che prenderanno i rendimenti dei Treasury e sulle prossime mosse della Federal Reserve.

Lo scorso mese, i prezzi al consumo negli Stati uniti sono cresciuti dello 0,1%, leggermente al di sotto del +0,2% registrato ad agosto e previsto dal consensus. Anno su anno, l’incremento è stato del 2,3%, rispetto al +2,7% del mese precedente e al +2,45 atteso dagli analisti.

Il core rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, ha evidenziato a settembre un incremento dello 0,1% su base mensile, in linea ad agosto e leggermente inferiore al consensus (+0,2%). Su base annua la crescita è stata del 2,2%, in linea al mese precedente (consensus +2,3%).

Sempre sul fronte macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 214 mila unità, superiori alle stime del consensus che prevedevano una rilevazione stabile rispetto alla settimana precedente a 207 mila unità.