Mercati – Previsto rimbalzo in apertura

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in territorio positivo dopo i ribassi degli scorsi giorni, in un contesto in cui resta comunque alta la volatilità a causa dei timori legati al rallentamento della crescita globale, alle tensioni commerciali e, in Europa, alla questione dei conti pubblici italiani.

Prosegue la discesa dei listini americani in attesa dell’inizio della stagione delle trimestrali, che oggi vedrà la diffusione dei conti di tre delle sei principali istituzioni finanziarie del Paese: Wells Fargo, JP MorganChase e Citigroup.

Lo S&P 500 ha segnato un -2,1% registrando un calo per la sesta giornata consecutiva, la più lunga striscia negativa dal novembre 2016. Stessa performance per il Dow Jones (-2,1%), mentre il Nasdaq ha perso l’1,3 per cento.

In rimonta invece i mercati asiatici dopo il pesante sell-off di ieri, con Tokyo che rimbalza dello 0,5 per cento. Positive anche le piazze cinesi, mentre i dati di settembre hanno mostrato un surplus commerciale record a 34,1 miliardi di dollari di Pechino nei confronti degli Stati Uniti, nonostante i nuovi dazi introdotti dall’amministrazione Trump.

Un risultato a cui ha contribuito anche il deprezzamento dello yuan anche se, secondo alcune indiscrezioni, il Tesoro Usa avrebbe concluso che la Cina non sta deliberatamente manipolando il tasso di cambio.

Sul fronte macro, infine, l’inflazione di settembre in Germania ha confermato le attese, registrando un +0,4% su base mensile e un +2,3% su base annuale in linea alla lettura precedente. In uscita in mattinata anche i dati sulla produzione industriale di agosto nell’Eurozona.