Expert System – Porta nel mondo l’intelligenza artificiale Made in Italy

La multinazionale emiliana è leader nel mercato del cognitive computing e della text analytics, dove offre le più innovative soluzioni di intelligenza artificiale per l’automazione dei processi e la gestione delle informazioni. Attraverso la tecnologia Cogito® assicura a partner e clienti l’acquisizione delle conoscenze strategiche per accelerare i processi decisionali. Posizionamento grazie il quale, completa Stefano Spaggiari, fondatore e Ceo del gruppo, abbiamo chiuso il primo semestre 2018 con ricavi in crescita del 52% a 12,9 milioni, di cui il 54% realizzati oltre frontiera, ed un Ebitda positivo rispetto al rosso di 4 milioni dell’analogo periodo del 2017. Dinamica grazie alla quale il management conferma la guidance per l’intero esercizio.

Expert System ha un’esperienza di oltre 20 anni nell’ambito delle tecnologie di Artificial Intelligence e ha all’attivo centinaia di progetti in diversi settori di mercato,con una presenza globale e sedi nei principali mercati europei e nordamericani. È il più grande Gruppo europeo e fra i pochissimi leader mondiali ad essere contemporaneamente fra gli 8 top vendor nell’Artificial Intelligence per la Text Analytics (The ForresterWave™: AI-based Text Analytics Platforms, Q2 2018) e i top 13 per l’Insight Search (Gartner Magic Quadrant for Insight Engines, 2018).

Una realtà che nel primo semestre ha realizzato un balzo dei ricavi del 52% a 12,9 milioni, con una componente di estero pari al 54% del totale ed in crescita del 33%. Ancora più forte l’evoluzione dell’Ebitda, passato da una perdita di 4 milioni ad un utile di 0,1 milioni, mentre il conto economico si chiude con un rosso più che dimezzato a 3,7 milioni.

Un risultato che, precisa Stefano Spaggiari, fondatore e Ceo di Expert System, “conferma gli sforzi compiuti in termini di investimenti, espansione internazionale e strategie di innovazione orientate a partner e clienti effettuate nell’ultimo triennio che hanno consentito al Gruppo di consolidare il vantaggio competitivo e affermare nel mondo l’unicità della piattaforma tecnologia proprietaria Cogito”.

Strategia in piena evoluzione poiché il Gruppo mira a realizzare nel 2019 ricavitra 33 e 34,5 milioni con Ebitda compreso tra 7 e 8 milioni, mentre l’indebitamento finanziario netto è previsto tra 13 e 12 milioni.

L’utile netto 2018 e 2019 sarà invece ancora significativamente condizionato dalle acquisizioni effettuate all’estero oltre che dalle consistenti attività di R&D effettuate negli anni precedenti.

Un elemento fondamentale sarà lo sviluppo di una serie di partnership con aziende di system integration e di consulenza che, oltre ad amplificare le potenzialità commerciali e di distribuzione delle soluzioni, potranno occuparsi direttamente di buona parte dei servizi professionali necessari, consentendo così ad Expert System di ricoprire sempre di più il ruolo di “vendor” di soluzioni di altissimo livello nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Conto Economico

Risultati in netto miglioramento per Expert System nel primo semestre del 2018. Nel dettaglio, i ricavi dei primi sei mesi ammontano a 12,9 milioni, in aumento del 52,4% rispetto al 30 giugno 2017, grazie alla diversificazione del mix degli stessi, in linea con le strategie del Gruppo che puntano ad aumentare il numero dei clienti multinazionali di grandi dimensioni e agenzie governative europee e statunitensi.

Si rileva, sul totale delle licenze, il forte incremento delle recurring pari al 79% contro quelle perpetual al 21% (rispettivamente 33% e 67% un anno prima).

L’Ebitda è positivo per 0,1 milioni, in netto miglioramento rispetto al margine negativo per 4 milioni al 30 giugno 2017. Il ritorno alla profittabilità lorda è stato raggiunto grazie all’aumento dell’efficienza in tutte le funzioni del Gruppo e al contenimento dei costi interni ed esterni. I costi del personale sono diminuiti anche in valore assoluto, per effetto del piano di riorganizzazione ed efficientamento dell’organico. Il margine operativo lordo rettificato per i costi non ricorrenti è pari a 0,6 milioni.

L’Ebit è negativo per 3,6 milioni, in rilevante miglioramento rispetto al rosso di 7,3 milioni del periodo di confronto, con ammortamenti e accantonamenti pari a 3,6 milioni (+9,8%) di cui 2,4 milioni relativi a costi di sviluppo capitalizzati e 1,1 milioni per la differenza di consolidamento legata agli avviamenti delle società acquisite.

Il semestre si è chiuso con una perdita netta di 3,7 milioni, a fronte di un risultato netto negativo per 7,6 milioni al 30 giugno 2017.

I risultati riflettono quanto conseguito dal Gruppo nel 2017, periodo in cui ha realizzato per 26,1 milioni (+11,8% rispetto al 2016) grazie allo sviluppo organico del mercato interno e soprattutto di quello europeo e statunitense. L’Ebitda è positivo per 1 milione, in significativa crescita rispetto al 2016, quando era negativo per 2,2 milioni, beneficiando della razionalizzazione dei costi.

Il risultato netto del 2017, negativo per 8,3, seppur peggiorativo rispetto all’anno precedente, èmeno significativo dal momento che sconta una crescita degli ammortamenti (+20,3%) strettamente connessa ai maggiori investimenti in attività di sviluppo.

Breakdown Ricavi

Dal punto di vista geografico, nei primi sei mesi del 2018 la crescita maggiore del fatturato ha interessato le vendite conseguite in Italia che hanno registrato un aumento dell’81% legato all’ottima performance della rete commerciale.

Si rileva anche unincremento dei ricavi conseguiti all’estero (+33%), in particolare nel mercato UK e nel mercato spagnolo, a conferma del percorso di internazionalizzazione del business intrapreso dalla Società.

La strategia aziendale mira a modificare il mix di ricavi, nell’intento di orientarsi verso una clientela di maggiori dimensioni, costituita dalle più grandi ed importanti aziende ed agenzie governative Europee e Statunitensi, focalizzandosi nei settori a più alto potenziale di crescita, anche mediante il consolidamento di partnership che consentano di rafforzare il canale indiretto.

Stato Patrimoniale

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 è pari a 10 milioni rispetto a 8,8 milioni al 31 dicembre 2017. Il Gruppo ha continuato a sostenere costi di sviluppo per 2,3 milioni e di conseguenza il ricorso al capitale di terzi è sostanzialmente riconducibile agli investimenti tecnologici previsti da piano.

Il Patrimonio Netto è stato sostenuto nel tempo da Aumenti di Capitale che consentono di mantenere un equilibrio strutturale durante la fase di start up.

Ratio

I ratio confermano il buon equilibrio fra mezzi propri e di terzi, ma il permanere di una limitata redditività. Nel corso del 2017 Expert System è stata in grado di superare ancora una volta il break even a livello di Ebitda, tuttavia la capacità di rimborso del debito rimane debole.

Gli investimenti realizzati dal Gruppo non hanno ancora fornito i risultati attesi dagli investitori, e di riflesso non è ancora stato avviato un percorso virtuoso per i ratio di Borsa, con il P/BV che sconta l’aumento di capitale ed anche in termini di EV/Sales non si registrano aspettative di particolare sviluppo per l’esercizio in corso bensì di stabilizzazione delle valutazioni sulle vendite. Il miglioramento atteso di maggiore influenza si registra invece sulla marginalità operativa con l’EV/Ebitda, che persegue un processo di normalizzazione più accentuato spingendosi a 10,5x.

Nel corso del 2018 il titolo ha continuato a cedere terreno toccando, a fine agosto, il minimo storico a 1,145 euro, recuperando poi nei mesi successivi fino a superare gli 1,30 euro agli inizi di ottobre.

Outlook

Le linee guida 2018-2019, approvate dal Cda di Expert System, puntano a consolidare il trend di crescita dei ricavi registrati nel 2017 in un’ottica di sempre maggiore diversificazione internazionale.

Il Gruppo punta a realizzare nel 2019 ricavi tra 33 e 34,5 milioni con Ebitda compreso tra 7 e 8 milioni; l’indebitamento finanziario netto obiettivo è previsto che si attesti nell’intervallo tra 13 e 12 milioni.

L’utile netto e l’Ebit nel 2018 e nel 2019 saranno ancora significativamente influenzati dall’ammortamento annuale dell’avviamento, pari a circa 2,2 milioni, riguardante le acquisizioni di aziende effettuate all’estero oltre che dai consistenti ammortamenti relativi prevalentemente alle attività di R&D effettuate negli anni precedenti. Nel corso del 2019 è previsto un ritorno alla generazione di cassa operativa alla luce dell’aumento dei ricavi, dell’ottimizzazione del mix di vendita e della messa a regime definitiva della razionalizzazione dei costi di gruppo.

Punti Di Forza

  • Leader nel campo del cognitive computing e della text analytics. Expert System offre una tecnologia matura. I prodotti di intelligenza artificiale offerti da Expert System sono già ampiamente utilizzati in diverse lingue da molte delle più importanti aziende e agenzie governative in Europa e Stati Uniti.
  • La tecnologia cognitiva Cogito. Cogito sfrutta le più evolute funzionalità di intelligenza artificiale per l’analisi dei testi a partire da knowledge graph e comprensione semantica, NLP (Natural Language Processing) e anche specifici algoritmi di machine learning. L’obiettivoè comprendere il testo simulando la comprensione umana. In questo modo, i sistemi e i processi che dipendono dall’elaborazione dei testi possono sfruttare l’intelligenza cognitiva per acquisire tutte le informazioni presenti nei testi, su vasta scala e senza sacrificare la precisione.
  • Forza vendita. Forte attenzione ai mercati esteri. Il Gruppo sta incrementando la forza vendita dedicata alle attività di vendita di Cogito a distributori terzi per rafforzare il posizionamento e aumentare la penetrazione del mercato.
  • Partnership strategiche. Il concretizzarsi di rilevanti partnership e sinergie tecnologiche, rese possibili grazie all’ampiaesperienza maturata da Expert System nella gestione delle informazioni per idearerapidamente soluzioni ad alto valore aggiunto.Lo sviluppo di una serie di partnership con aziende di system integration e di consulenza, oltre ad amplificare le potenzialità commerciali e di distribuzione delle soluzioni, si occupano direttamente di buona parte dei servizi professionali necessari, consentendo così ad Expert System di ricoprire sempre di più il ruolo di “vendor” di soluzioni di altissimo livello nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
  • “Standardizzazione” delle vendite. Le vendite sono caratterizzate da una sempre maggiore “standardizzazione”, con una quota crescente di componente di licenza e sempre più di natura “ricorrente”, andando così progressivamente a costruire uno zoccolo di ricavi ripetuti più consistente.

Punti Di Debolezza

  • Parziale maturità del mercato. Nonostante le acquisizioni di aziende effettuate all’estero oltre ai consistenti ammortamenti relativi prevalentemente alle attività di R&D effettuate negli anni precedenti, ad oggi, il ritorno dei investimenti risulta al di sotto delle attese. Ciò è dovuto alla ancora parziale maturità del mercato, che dimostra significativi miglioramenti, ma non ai tassi di crescita a suo tempo attesi dagli analisti di settore.
  • Tempi di incasso dei crediti commerciali. L’attività di Expert System si caratterizza per tempi di pagamento da parte dei clienti non determinabili a priori che, talvolta, possono raggiungere diversi mesi, anche in relazione alla tipologia degli incarichi e alla contingente congiuntura economica generale. Eventuali allungamenti nei tempi di pagamento da parte dei clienti possono, pertanto, avere un effetto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società. Tuttavia, si rileva una buona qualità dei crediti, con perdite sugli stessi marginali.

Opportunità

  • Prospettive di crescita settoriali. Il settore della Big Data Text Analytics in cui opera Expert System continua a mantenere considerevoli prospettive di crescita, sia a livello globale dove nel corso del 2017 si è attestato a quota 150,8 miliardi di dollari sia nel mercato italiano, dove è stata superata la soglia del miliardo di euro.
  • Mercato in fase di maturazione. È in corso quindi una progressiva maturazione del mercato che si sta trasformando da nicchia, seppur di alto livello, ad esigenza diffusa e compresa anche dal top management; infatti, sempre di più, le aziende di medie e grandi dimensioni stanno avviando progetti significativi nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale dove Expert System opera. È un processo che sta ancora procedendo “a strappi” dove si possono trovare aziende più evolute pronte ad investire cifre significative per ottenere grandi ritorni e diverse altre che sono ancora in una fase “esplorativa”, quindi con budget limitati.
  • Internazionalizzazione. Expert System ha avviato un processo di internazionalizzazione auspicando che una parte apprezzabile dei propri ricavi possa essere generata da vendite al di fuori del proprio mercato domestico, in Europa su quello americano che rappresenta un’area importante da presidiare sia sul fronte pubblico sia su quello privato.

Minacce

  • Difesa dei diritti di proprietà intellettuale. A tutela del valore aziendale la società ha registrato i marchi Expert System e Cogito, inoltre quest’ultimo è stato brevettato negli Stati Uniti. Per quanto la società abbia posto in essere le necessarie attività al fine di tutelare i propri diritti di proprietà intellettuale, non si può escludere che, in futuro, terzi pongano in essere attività che violino tali diritti, con effetti negativi sull’attività e sulle prospettive di crescita del Gruppo.

Analisi Tecnica

Fase di consolidamentoper Expert System nel corso del 2018, con un movimento discendente che neha caratterizzato la tendenzanei primi anni di quotazione. Tecnicamente i prezzi del titolo hanno avviato un percorso di stabilizzazione al test di 1,15 euro, testando più volte la resistenza dinamica rappresentata dalla regressione lineare degli ultimi 40 mesi, e riuscendo a superarla nel mese di settembre del 2018.

Lo scenario algoritmico conferma positività nel breve termine, con una divergenza positiva tra andamento del MACD e tendenza dei prezzi. Uno scenario che acquisterebbe positività operativa al superamento del pivot high osservabile a 1,435 euro mentre sarebbe la rottura dei minimi sopra indicati a proporre una ripresa del movimento ribassista.