MEDIASET-FLETTE IL 4° TRIMESTRE

Risultato operativo della televisione italiana (escluso Ei Towers) in calo del 33,9%, influenzato da una diminuzione dei ricavi pubblicitari e da un aumento del costo del personale. Tuttavia la società riprenderà a pagare dividendi (0,02 euro per azione) dopo 2 anni. Le previsioni per il 2015 segnalano un incoraggiante scenario futuro per Mediaset.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi ieri sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31 dicembre 2014 e approvato il progetto di bilancio di esercizio della capogruppo Mediaset S.p.A. Di seguito riportiamo  il risultato operativo del quarto trimestre 2014  derivante dalle attività televisive italiane integrate che comprendono le attività televisive in chiaro e a pagamento. Dalla tabella qui sotto riportata notiamo come il fatturato totale subisce un calo del 4% principalmente dovuto ad un peggioramento sia  dei ricavi pubblicitari che dei ricavi da abbonamenti in flessione rispettivamente del 1,4% e del 4,1%. A livello di costi il quarto trimestre 2014 ammonta a 671,7 milioni con un lieve peggioramento a/a (0,5%) condizionato dall’aumento del costo del personale (+7,6% a/a) e dagli ammortamenti dei diritti televisivi(+5,2%). L’effetto combinato  dato dalla diminuzione dei  ricavi e dall’aumento costi ha un impatto negativo sul risultato operativo che chiude l’ultimo quarter 2014 a 66,3 milioni in calo del 34% a/a.

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L’assemblea dei soci ha  proposto  la distribuzione di dividendi per un totale di  22,7 milioni di euro complessivi (0,02 euro per azione). Secondo gli analisti l’outlook 2015 è positivo nonostante un  4° trimestre  in calo in quanto è prevista una crescita nel settore domestico. Tuttavia il  management ha poi affermato che e’ difficile dare una guidance completa per l’intero 2015, aggiungendo solo che i costi si dovrebbero mantenere piatti nel corso dell’anno.