EL.EN. – 2014 FAVORITO ANCHE DALL’EFFETTO DOLLARO

Il Gruppo El.En. chiude il 2014 con ricavi consolidati a 180 milioni (+14,4%), Ebitda a 18 milioni (+30,7%), Ebit a 13,8 milioni (+44,2%) e Utile netto a 16,5 milioni (+171,7%). La posizione finanziaria netta risulta positiva per 47,1 milioni (contro i 21,8 milioni di fine 2013), beneficiando anche della cessione della partecipazione in Cynosure Inc. Verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 1 euro per azione, raddoppiato rispetto all’esercizio precedente.

Il Gruppo El.En., leader nel mercato dei laser, chiude il 2014 con ricavi consolidati pari a 180 milioni (+14,4% rispetto al 2013). L’incremento del fatturato si presenta significativo nel settore industriale (+20,2%, a 57,7 milioni) con particolare riferimento al mercato cinese (il più importante mercato per la produzione manifatturiera) con una crescita superiore al 50%. E’ in corso di realizzazione il nuovo stabilimento di Wenzhou che consentirà di aumentare la capacità produttiva e servire al meglio la clientela cinese. Il settore industriale rappresenta il 32,1% delle vendite totali. Anche il settore preponderante, quello medicale (67,9% delle vendite totali con ricavi consolidati per 122,3 milioni), registra un buon incremento, pari all’11,8% rispetto all’esercizio 2013.

Dal punto di vista geografico, tutti i mercati si presentano in crescita. In particolare, il resto del mondo evidenzia un incremento del 18,1%. Il dollaro tornato forte, oltre a determinare un consistente utile su cambi nel 2014 (5,1 milioni contro un saldo negativo di 1 milione nel 2013 ), restituisce al Gruppo migliori margini di competitività e quindi spazi di sviluppo per fatturato e redditività, sia direttamente sui mercati nord americani, sia su tutti i mercati internazionali. L’Europa, nonostante le avverse condizioni economiche, segna un +11,7%.

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E’ stata ulteriormente incentivata l’attività di ricerca e sviluppo (8,5 contro 7,5 milioni) con lo scopo di aprire nuove applicazioni del laser, sia nel settore medicale che in quello industriale, ed immettere sul mercato prodotti innovativi.

L’Ebitda fa registrare un miglioramento del 30,7% raggiungendo i 18 milioni, contro i 13,7 milioni dell’esercizio precedente. L’incremento del volume d’affari consente all’incidenza dell’Ebitda sul fatturato di attestarsi al 10% rispetto all’8,7% del periodo a confronto, nonostante il maggior peso delle vendite in Cina nel settore industriale (che presenta una marginalità sulle vendite inferiore), un mix di vendita più sfavorevole nel settore medicale e l’aumento del costo del personale.

La gestione operativa chiude con un Ebit a 13,8 milioni (contro 9,6 milioni) evidenziando un aumento del 44,2% e un margine sul fatturato del 7,7% (contro il 6,1% del 2013). La gestione finanziaria, comprensiva dell’utile su cambi, presenta un saldo positivo pari a 4,7 milioni (contro un saldo negativo di 1,7 milioni).

L’Utile ante imposte (24,4 milioni contro 10,7 milioni, +128,2%) beneficia per 4,5 milioni della plusvalenza conseguita con la cessione di un pacchetto di azioni Cynosure Inc. nel marzo 2014 (cessione che ha consentito l’incasso di complessivi 23 milioni) e per 1,5 milioni al rilascio di una quota del fondo rischi in seguito all’accordo che ha risolto una disputa brevettuale con la Palomar Inc. (oggi Cynosure Inc.).

Il Gruppo archivia il 2014 con un Utile netto di competenza dei Soci pari a 16,5 milioni, più di due volte e mezzo quello del 2013 (6,1 milioni).

La posizione finanziaria netta è positiva per 47,1 milioni, con un miglioramento di 25,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 (21,8 milioni). L’incremento è essenzialmente dovuto all’incasso di circa 32 milioni di dollari, pari a 23 milioni di euro, conseguente l’operazione di cessione delle azioni Cynosure di cui si è detto poc’anzi.

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All’Assemblea degli azionisti, chiamata per il prossimo 28 aprile in prima convocazione e in seconda per il 15 maggio, verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 1 euro per azione (0,50 con riferimento all’esercizio 2013). Dovrà inoltre essere eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione in luogo di quello attuale che è in scadenza.

Il Gruppo prevede per il prossimo esercizio di poter raggiungere i 200 milioni di fatturato e un risultato operativo consolidato di 20 milioni, avvicinabile solo in costanza di condizioni economiche favorevoli, in particolare con il dollaro stabilmente sotto la soglia di 1,1 dollari per euro.

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