MEDIASET – PAY-TV A MURDOCH?

Rumors vedrebbero Mediaset e Sky dialogare sul merger della tv a pagamento, che potrebbe portare ad un miglioramento delle condizioni competitive degli operatori della pay-tv. Dopo aver perso la battaglia sui diritti della Champions League, il tycoon australiano potrebbe puntare direttamente al controllo di Mediaset Premium. Tutto però è in forse dopo le dichiarazioni di oggi di fonti ufficiali Mediaset.

Nella giornata di ieri si sono aperte le porte di Arcore a Rupert Murdoch. Le indiscrezioni vedono i due magnati televisivi coinvolti in discussioni per la possibile integrazione delle attività italiane di Sky e Mediaset Premium. Qualcosa di simile era già successo nel 1998, quando sia Berlusconi che Murdoch discussero la possibile cessione di Mediaset. Allora il tutto si concluse con un nulla di fatto e vide il patron di Mediaset rifiutare un’offerta di 7 mila miliardi di vecchie lire.

Silvio Berlusconi e Rupert Murdoch.
Silvio Berlusconi e Rupert Murdoch.

La possibilità di una fusione tra i due operatori della pay-tv è sempre stata negata con forza dai due gruppi, che fino ad ora sono stati coinvolti nella battaglia per contendersi sempre più quote nel mercato della tv a pagamento. L’ultima di queste battaglie ha visto Mediaset aggiudicarsi i diritti per l’Italia della Champions League per i prossimi tre anni per ben 230 milioni di euro a stagione, 22% in più rispetto al triennio 2012/2015. La possibile integrazione tra i due giganti televisivi potrebbe quindi avere risvolti positivi soprattutto sul piano competitivo, andando a minimizzare i costi dei diritti e di conseguenza il prezzo sui clienti. L’operazione, sebbene porterebbe ad una situazione di sostanziale monopolio della pay-tv sul mercato italiano, non dovrebbe incorrere nel veto della Commissione Europea, soprattutto alla luce dell’operazione avvenuta nel 2003 tra Stream (Sky+Telecom Italia) and Telepiù (Vivendi).

Al momento non si può ancora parlare di una eventuale concretizzazione di un accordo tra i due colossi: il gruppo di Cologno Monzese, tramite ANSA, ha infatti negato alcun coinvolgimento di Mediaset nell’incontro avvenuto tra i due tycoon dei media.