MEDIASET – IL TURNO DI PIER SILVIO

A 46 anni il secondo figlio del fondatore, Pier Silvio detto Dudi si appresterebbe a diventare CEO di Mediaset al posto del 72 enne Adreani in uscita. Un cambio della guardia comunque a metà finché rimarrà in sella il 78enne Fedele Confalonieri, attualmente presidente del colosso televisivo. Momento difficile per il gruppo che deve fronteggiare diverse sfide strategiche tra cui quello di sottoscrivere accordi il più vantaggiosi possibile con le società di telecomunicazioni.

Sarebbe venuto il momento di un importante cambio della guardia a Mediaset. A 72 anni il veterano Adreani dovrebbe lasciare la carica di CEO e lasciare al figlio del patron la delicata carica. Un cambio della guardia non completo fino al momento in cui Fedele Confalonieri manterrà la carica di presidente. Difficile per Fedele, che ha letteralmente visto nascere Piersilvio, detto Dudi, non rimanere il punto di riferimento più importante in azienda. E dunque sarà importante vedere chi sostituirà Adreani al vertice della concessionaria pubblicitaria del gruppo.

E comunque Dudi dovrebbe prendere le redini del gruppo in un momento particolarmente difficile per l’azienda televisiva di famiglia. Frammentazione dell’audience televisiva, concorrenza nel settore della pay-tv e consolidamento della posizione dei nuovi colossi di Internet non lasciano tempo per respirare.

Ieri Pier Silvio a margine dell’assemblea di approvazione del bilancio ha fatto delle importante dichiarazioni da quella della volontà di mantenere il controllo di Mediaset, pur avendo venduto circa due mesi fa un quinto delle azioni detenute, a quella dell’impegno a insistere nel campo della pay-tv anche in questo caso con una quota di controllo a, infine, alla volontà di giocare un ruolo da protagonista negli accordi con le Telecom. Quest’ultimo punto appare il più difficile da portare avanti considerato che Sky ha una forte posizione di mercato ed ha già fatto un importante accordo con Telecom Italia.