MEDIA – ADV 1Q15: TIENE TV MEDIASET, VOLA RADIO24

I dati trimestrali dei principali competitors del settore media, evidenziano come le reti Mediaset continuano a rappresentare una buona fonte di investimento pubblicitario, con una raccolta in Italia che supera i 420 milioni, in flessione dell’1,6%, rispetto al 2% di riduzione registrata dal mercato. Bene anche la raccolta su carta stampata de Il Sole 24 Ore, mentre il sito web quotidiano.net di Poligrafici Editoriale spicca il volo con gli adv su internet.

Considerando i dati pubblicati da Nielsen sulla raccolta pubblicitaria in Italia, i risultati al 31 marzo scorso evidenziano un segno meno per tutti i mezzi, tranne che per la radio. In particolare gli investimenti sulla carta stampata segnano la maggiore la contrazione, con un -6,9% e  -3,9%  registrati rispettivamente dai quotidiani e dai periodici. Calano del 2% i ricavi pubblicitari raccolti dal mezzo televisivo, che con un totale di oltre 935 milioni rappresenta più del 60% del mercato nazionale. In contrazione del 2,4% anche gli adv su internet, mentre il mezzo radiofonico gode di maggiore credibilità da parte degli investitori  e cresce del 6,2%.

Analizzando i singoli competitors possiamo rilevare che, nel comparto quotidiani, gli investor sembrano preferire quelli di natura finanziaria, con Il Sole 24 Ore che presenta ricavi pubblicitari in crescita del 2,8% e MF di Class Editori che segna un + 0,2%. In calo, anche se in misura più contenuta rispetto al mercato, la raccolta del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport (RCS); in linea con il mercato quella sui quotidiani che fanno capo al gruppo L’Espresso (-6,9%) e a Poligrafici Editoriale (- 6,4%).

Male anche i dati riferiti ai periodici, con le testate che fanno capo al gruppo Cairo che riportano il 10% in meno rispetto al primo trimestre 2014, seguite dal -6,2% dei periodici Mondadori.  Pesante anche la contrazione della raccolta del Gruppo Cairo su La7 (- 12,1%), mentre i canali Mediaset continuano ad essere i prescelti dagli investitori, seppure con un calo dell’1,6%, che si confronta con quello del 2% del mercato ed il -5,4% di Rai.

Buone le performance di Radio24, che evidenzia una crescita del 12,6%, di Radio Deejay e Radio Capital (Gruppo L’Espresso) che crescono del 2,6%. Tra gli operatori del settore attivi anche attraverso i siti internet, spicca la variazione positiva del 7,6% segnata da quotidiano.net (Poligrafici Editoriale), mentre i siti Mondadori lasciano sul mercato oltre il 5% degli incassi in adv, percentuale che vola oltre il 16% per il web gestito da RCS.

Le stime per l’esercizio in corso evidenziano ancora numerose incertezze, con gli investitori in pubblicità che stanno a guardare, in attesa di sviluppi economici che consentano una ripresa delle spese in advertising.

tab. raccolta pubblicitaria 1q15

 

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