MOLMED – RICEVE APPROVAZIONE DA AIFA

Oggi Molmed ha annunciato di aver ricevuto dall’AIFA l’autorizzazione a produrre medicinali destinati alla commercializzazione presso il dipartimento di Biotecnologie dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Il management ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo importante risultato. Il titolo a fronte di questo annuncio balza del 5% a 0,39 euro.

Oggi MolMed ha comunicato di aver ricevuto da parte dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) l’autorizzazione a produrre medicinali destinati alla commercializzazione nella facility attualmente operativa di Milano, presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Ospedale San Raffaele. Tale autorizzazione si intende valida per la produzione di medicinali dedicati ad una specifica terapia genica basata su cellule staminali geneticamente modificate, e ad una specifica terapia cellulare basata sull’ingegnerizzazione del sistema immunitario che potrà diventare operativa a valle dell’esito di ciascuna delle istanze di autorizzazione all’immissione in commercio, attualmente depositate presso la European Medicines Agency (EMA).

A fronte di questo risultato il Prof. Claudio Bordignon, Presidente e Amministratore Delegato di MolMed S.p.A ha dichiarato che “siamo particolarmente fieri di questo risultato, poiché rappresenta il coronamento di anni di lavoro impiegati, con serietà e dedizione, nel raggiungimento dei più elevati standard qualitativi per lo sviluppo e la produzione di terapie geniche ex vivo non solo sperimentali, ma anche destinate al mercato. Naturalmente, solo l’autorizzazione alla commercializzazione di ciascuna specifica terapia da parte dell’autorità regolatoria europea ne consentirà l’immissione sul mercato e la messa a disposizione di una più ampia popolazione di pazienti. Già da oggi però MolMed, puntando su innovazione e tecnologia, per prima si fa trovare pronta alla produzione per il mercato di questa tipologia di prodotti, siano essi parte della propria pipeline o di quella di partner appartenenti al mondo pharma e biotech.”