MODA – VOLANO FERRAGAMO E MONCLER, MALE TOD’S E SAFILO

Ottava all’insegna della volatilità generata principalmente dalla presentazione dei dati trimestrali. Ftse Mib negativo dello 0,6 per cento, mentre nel comparto moda, servizi per la casa e per la persona prevalgono gli acquisti (+0,4%), sostenuti anche dal trend positivo del mercato europeo (+0,7%). In campo nazionale brillano Ferragamo e Moncler, mentre presentano difficoltà i titoli dell’occhialeria e Tod’s.

Nella settimana in cui i principali player nazionali hanno presentato i dati del primo trimestre 2016 l’indice delle big di Piazza Affari è stato caratterizzato dalla forte volatilità chiudendo i cinque giorni con una flessione dello 0,6 per cento. Alti e bassi anche nel settore moda, servizi per la casa e per la persona con il relativo indice che presenta un rialzo dello 0,4 per cento, in scia al corrispondente indice europeo in progresso dello 0,7 per cento.

Tra le big spiccano le performance positive di Ferragamo e Moncler, che guadagnano rispettivamente il 9,9% e l’8,5 per cento. In particolare la maison fiorentina beneficia della presentazione di risultati trimestrali con margini in crescita, nonostante la debolezza dei ricavi. Il mercato sembra inoltre sostenere la candidatura di Eraldo Poletto per la carica di Ceo. Il manager, ex Furla, subentrerà a Michele Norsa in occasione del CdA del 2 agosto prossimo. Gli analisti di Citigroup hanno confermato la raccomandazione buy sul titolo, con target price a 27 euro, mentre Intermonte ha alzato il giudizio da neutral ad outperform, portando il prezzo obiettivo da 23 a 24 euro.

Prosegue il trend positivo di Moncler, che ha raggiunto una performance ytd del +21,7 per cento, dopo  aver presentato i dati delle vendite del 1° trimestre 2016 con ricavi netti per 237,3 milioni (+17% a cambi costanti a/a). Diversi gli upgrade sul titolo da parte degli analisti, con Banca Akros che ha alzato il target price da 19,1 a 19,6 euro, Kepler Cheuvreux da 17,5 a 18 euro e Ubs da 17,2 a 17,5 euro, confermando tutti la raccomandazione buy. Morgan Stanley ha invece portato il prezzo obiettivo sul titolo dell’azienda del piumino da 15,5 a 16 euro, mantenendo però il rating a equalweight.

In controtendenza Tod’s, che scivola sotto i 57 euro per azione risentendo della presentazione di ricavi trimestrali inferiori alle attese. Risultati che hanno determinato il taglio dei target da parte di numerosi broker, che vedono anche l’uscita di Alessandra Facchinetti, come un possibile ulteriore problema per lo staff di patron Della Valle. La manager ha salutato l’azienda dopo tre anni alla direzione creativa delle collezioni donna a brand “Tod’s”.

Arretrano i titoli dell’occhialeria con Safilo che lascia sul terreno oltre il 13% dopo la pubblicazione dei dati del 1° trimestre 2016 con vendite in calo in tutti i mercati. Risultati che hanno portato alcuni analisti a modificare i propri giudizi, tra cui Bryan Garnier passato da buy a neutral, con target price da 12,5 a 11 euro e Kepler Cheuvreux che conferma il reduce ma riduce il prezzo obiettivo a 7 euro da 7,50 euro. In scia al comparable nazionale scende del 2,3% a 47,7 euro anche Luxottica. Il gruppo di Agordo ha avviato un nuovo piano di buy back per l’acquisto di un massimo di 1 milione di azioni proprie.

Tra le small cap Stefanel guadagna il 17,6% con il CdA che ufficializzerà a breve le proposte non vincolanti arrivate da possibili nuovi soci. Probabile quindi entro la fine dell’estate l’ingresso di un nuovo azionista al fianco di Bepi Stefanel, che dovrebbe portare l’azienda a raggiungere un accordo con le banche, necessario per la ristrutturazione. Brinda in Borsa anche Aeffe con un +7% dopo un trimestre in cui tutti gli indicatori economici risultano in crescita.

settimanale 09-13.5.2016