UTILITY – MAXI M&A NELL’EOLICO: FUSIONE SIEMENS-GAMESA ENTRO IL 1° TRIM. 2017

Il colosso tedesco e quello spagnolo hanno siglato un’intesa vincolante volta alla fusione delle due società entro marzo 2017. La nuova realtà sarà leader mondiale nell’eolico, con una capacità installata di quasi 70 GW e ricavi per 9,3 miliardi. La società guidata da Joe Kaeser sottoscriverà nuove azioni e possiederà una quota del 59% e dopo il closing corrisponderà agli azionisti di Gamesa 3,75 euro per azione; questi avranno il rimanente 41% del capitale sociale della società post fusione. Positiva la reazione dei titoli (+6,3% Gamesa e +0,6% Siemens alle ore 16:20).

Le due società hanno firmato accordi vincolanti che porteranno a fondere il business delle turbine eoliche di Siemens con il gruppo spagnolo; l’operazione porterà alla nascita di un operatore leader nel mondo nella produzione di energia da fonte eolica, con una capacità installata di 69 GW, un portafoglio ordini di circa 20 miliardi, ricavi per 9,3 miliardi e un Ebit Adjusted di 839 milioni.

Nel dettaglio, il colosso tedesco riceverà azioni di nuova emissione della nuova società post fusione andando a detenere una quota pari al 59% del capitale, mentre agli attuali azionisti di Gamesa farà capo il rimanente 41 per cento. Il closing dell’operazione è atteso per il primo trimestre del 2017. Iberdrola, attuale azionista di Gamesa al 19,7%, ha firmato un patto parasociale con Siemens secondo cui deterrà una quota di circa l’8% nella nuova società dopo il closing. Gli azionisti della società guidata da Ignacio Martín San Vicente incasseranno da Siemens un assegno di 3,75 euro per azione subito dopo il completamento dell’operazione, per un controvalore complessivo di circa 1,04 miliardi. Per il quarto anno post fusione si stimano sinergie pari a circa 230 milioni a livello di Ebit.

Dal momento che la società guidata da Joe Kaeser andrebbe a controllare una quota superiore al 30%, la legge spagnola prevede il lancio di un’Opa. Tuttavia, la Consob spagnola potrebbe esonerare Siemens dall’Opa ai sensi di una deroga prevista dalla legge sui takeover per i casi in cui l’obiettivo finale non è quello di controllo, ma di creare un gruppo di maggiori dimensioni.

La nuova società avrà sede legale in Spagna, dove rimarrà quotata alla Borsa di Madrid. Il quartier generale della divisione on-shore (terraferma) sarà in Spagna, mentre quello della divisione off-shore (in mare) sarà ad Amburgo, in Germania, e a Vejle, in Danimarca.

Alle ore 16:20 i titoli di Gamesa stanno guadagnando il 6,3% alla Borsa di Madrid, mentre quelli di Siemens sono in rialzo dello 0,6% alla Borsa di Francoforte, per una capitalizzazione di mercato rispettivamente pari a 5 e 78 miliardi.