Mercati Usa – Previsto avvio positivo alla vigilia del Ringraziamento

I futures sull’azionario Usa scambiano poco sopra sopra la parità, preannunciando una partenza in lieve rialzo a Wall Street in vista della pausa di domani per la festività del Ringraziamento.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in territorio positivo, proseguendo la corsa su nuovi record di novembre aggiornando ancora i propri massimi storici. S&P 500, Dow Jones e Nasdaq hanno guadagnato due decimi di punto percentuale.

Il recente trend bullish è stato sostenuto dal rinnovato ottimismo sulla possibilità di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, con l’indice delle blue chip che martedì a messo a segno il 100esimo nuovo record sotto la presidenza Trump.

Il presidente americano ha dichiarato che i dialoghi con Pechino sulla prima fase di un accordo commerciale sono vicini alla conclusione, dopo il colloquio telefonico tra i top negoziatori di entrambe le parti.

Sul fronte macro, i deboli dati sui profitti delle industrie cinesi a ottobre hanno evidenziato un rallentamento della domanda complice soprattutto il protrarsi dello scontro sui dazi, con Pechino che potrebbe quindi cercare di affrettare il raggiungimento della fase uno dell’intesa.

La seconda lettura preliminare del Pil Usa del terzo trimestre, invece, ha mostrato un +2,1%, rivisto al rialzo rispetto al +1,9% della prima stima. A ottobre, inoltre, gli ordini di beni durevoli sono aumentati a sorpresa dello 0,6%, rispetto al -0,9% atteso dal consensus e al -1,4% della rilevazione precedente.

Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 213 mila unità, rispetto alle 221 mila previste dagli analisti e alle 228 mila della rilevazione precedente (rivista da 227 mila).

Focus sul settore retail, in vista dell’inizio della stagione dello shopping natalizio. Secondo le previsioni della National Retail Federation, oltre 165 milioni di americani si apprestano a fare spese tra il Thanksgiving Day e il Cyber Monday, con la maggior parte degli acquisti attesi nel Black Friday.

Nel premarket, Deere cede oltre il 4% dopo aver abbassato nuovamente il proprio outlook, prevedendo un net income per l’anno fiscale 2020 nel range di 2,7-3,1 miliardi di dollari (dai 3,2 miliardi comunicati in precedenza) inferiori rispetto alle stime del consensus.

Infine, Xerox ha annunciato l’intenzione di presentare la sua offerta da 33,5 miliardi di dollari per l’acquisto di Hp direttamente agli azionisti del produttore di pc, dopo che la società ha rifiutato l’accesso ai libri per la due diligence entro la scadenza fissata.