Mercati Asiatici – Senza direzione dopo il crollo di Wall Street

Mercati asiatici senza direzione dopo il crollo di Wall Street nonostante il taglio dei tassi da parte della Fed.

Ieri infatti Jerome Powell, numero uno dell Fed, ha ridotto di mezzo punto percentuale i tassi di interesse per contrastare l’impatto del coronavirus.

Powell ha comunque sottolineato come l’outlook per l’economia Usa rimanga stabile ma è pronto a ulteriori interventi in caso l’impatto del virus sia maggiore del previsto.

I tagli dei tassi sono arrivati anche da altre banche centrali come quelle di Cina e Australia ma secondo molti analisti queste misure non saranno sufficienti a contrastare la diffusione dell’epidemia.

Molte fabbriche rimangono infatti ancora chiuse sia in Cina che nel resto del mondo, con importanti impatti sulla supply chain di piccole e grandi imprese.

Tra le materie prime il greggio prosegue il recupero con il Brent a +1,33% a 52,55 dollari e il Wti a +1,5% a 47,89 dollari.

Poco mosso l’oro che comunque si mantiene su livelli che non vedeva dal 2013 a 1.641,7 dollari l’oncia.

Le incertezze continuano a impattare sui listini e in Cina Shanghai guadagna lo 0,3% e Shenzen è in calo dello 0,1%. Poco mossa la seduta di Hong Kong a -0,1%.

In Giappone i listini viaggiano poco distanti dalla parità con il Nikkei a +0,1% e il Topix a -0,2%.

Ieri invece Wall Street ha chiuso in profondo rosso dopo gli interventi della Fed con l’S&P500 a -2,81%, il Dow Jones a -2,94% e il Nasdaq a -2,99%.