Mercati – Pioggia di vendite nel Vecchio Continente, Milano a -3,1%

Prosegue in rosso la seduta delle borse europee mentre i futures sugli indici americani cedono oltre l’1%, preannunciando un avvio negativo dopo le perdite tra il 2,5% e il 3% di venerdì.

A Piazza Affari il Ftse Mib cede il 3,1% in area 17.150 punti. Sottotono anche il Cac 40 di Parigi (-4,3%), il Dax di Francoforte (-3,6%) e l’Ibex 35 di Madrid (-3,3%), meno colpito il Ftse 100 di Londra (-0,5%).

Ad appesantire il clima contribuisce il riaccendersi delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha accusato Pechino per la diffusione dell’epidemia, pur senza fornire prove, accodandosi al presidente americano Donald Trump che ha anche minacciato ritorsioni contro il Paese asiatico.

A ciò si aggiunge la notizia di colpi di arma da fuoco al confine tra Corea del Nord e del Sud, mentre in Europa i dati macro continuano a fornire un quadro di forte contrazione dell’attività economica, con il Pmi manifatturiero dell’Eurozona che stampa un nuovo record negativo di 33,4 punti ad aprile.

Attesa per domani la decisione della Corte Costituzionale tedesca sul quantitative easing della Bce, mentre i previsori dell’Eurotower stimano un calo del 5,5% del Pil nel 2020, con un rimbalzo del 4,3% nel 2021 e dell’1,7& nel 2022.

Sul Forex, l’euro/dollaro arretra a 1,093 mentre il cambio fra biglietto verde e yen si attesta in lieve calo a 106,7.

Tra le materie prime l’oro si mantiene in area 1.704 dollari l’oncia, mentre perdono terreno le quotazioni del petrolio con il Brent (-3,1%) a 25,6 dollari e il Wti (-7,7%) a 18,3 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund risale a 239 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,81%, nel giorno in cui prende il via la Fase 2 con la parziale ripresa dell’attività produttiva dopo circa due mesi di paralisi.

A Piazza Affari le vendite investono tutti i titoli del Ftse Mib ad eccezione di Diasorin (+0,8%). In coda al listino principale si collocano in particolare Cnh (-6,1%), Tenaris (-5,8%) appesantita anche da un downgrade di Jefferies in seguito ai conti e Buzzi (-5,3%). In rosso anche Ferrari (-3,8%) attesa oggi alla prova dei conti.