Aim Insight gennaio 2021

A gennaio il Ftse Aim Italia è salito del 2,6%, proseguendo il recupero iniziato il 30 ottobre quando aveva interrotto l’andamento riflessivo intrapreso dall’8 giugno 2020 dopo il trend di crescita avviato il 16 marzo a valle del crollo innescato dall’emergenza sanitaria Covid-19 a fine febbraio.

L’indice ha sovraperformato il Ftse All Share, che invece ha ceduto il 2,8 per cento.

Il 27 gennaio è entrata nel mercato Aim Vantea Smart, società di information technology attiva nella Cybersecurity che in sede di collocamento ha raccolto, incluso l’over-allotment, 5,06 milioni, a fronte di una domanda superiore di oltre 5 volte l’offerta sottoscritta da primari investitori istituzionali italiani.

Si segnala che a gennaio il numero delle società trattate al segmento Aim Pro, area riservata alle società che desiderano aumentare la visibilità verso i soli investitori professionali prima di affrontare il retail con un’Ipo, è rimasto stabile a 3 (Fenix Entertainment, Igeamed e Mit Sim).

La capitalizzazione complessiva a fine gennaio è aumentata a 5.973 milioni da 5.751 milioni del mese precedente, per l’Ipo di Vantea Smart perfezionata nel periodo (+26,4 milioni) e la variazione delle quotazioni (+195,9 milioni).

A livello di rendimenti settoriali emerge la performance del settore Healthcare (+27,1%), sostenuta dal progresso delle quotazioni di Farmaè (+95,3%), best performer del mercato Aim a gennaio in scia ai dati positivi del 4° trimestre 2020 che hanno visto i ricavi aumentare dell’83% e i clienti sui portali farmae.it e beautye.it salire del 76% rispetto al pari periodo del 2019.

Puoi leggere l’analisi completa sul mercato dell’AIM di dicembre qui: AIM INSIGHT GENNAIO 2021.