Mercati – Piazza Affari (-2,8%) in coda all’Europa

Borse europee negative, in particolare Milano con il Ftse Mib in calo del 2,8% in area 24.090 punti. Ribassi più contenuti per l’Ibex 35 di Madrid (-1,8%), il Ftse 100 di Londra (-2%), il Cac 40 di Parigi (-2%) e il Dax di Francoforte (-2%), mentre i futures di Wall Street scambiano in calo tra -0,5% e -1%.

L’azionario resta frenato dalle preoccupazioni per la diffusione della variante Delta del Covid e per l’impatto dell’elevata inflazione sulle prospettive economiche. Gli investitori temono infatti che le pressioni sui prezzi costringano le banche centrali, e in particolare la Fed, a ridurre gli stimoli monetari, rallentando la ripresa, nonostante le rassicurazioni giunte nelle ultime settimane. In Europa si guarda già alla riunione di giovedì della Bce, che renderà nota la nuova forward guidance monetaria.

Un’ulteriore minaccia alla ripresa post pandemia è rappresentata dalla rapida diffusione della variante Delta, che sta spingendo diversi paesi a reintrodurre restrizioni agli spostamenti. Oggi nel Regno Unito scatta il cosiddetto “freedom day”, ma i contagi continuano a salire e il premier Boris Johnson si è auto-isolato dopo un’esposizione a soggetti positivi.

Il tutto all’inizio di una settimana densa di appuntamenti sul fronte della stagione delle trimestrali, con gli operatori che sperano in solidi risultati per risollevare il sentiment dei mercati.

Tra le materie prime scendono ancora le quotazioni del greggio con il Brent (-1%) a 72,9 dollari e il Wti (-1,1%) a 70,8 dollari, dopo che l’Opec+ ha raggiunto un accordo per aumentare la produzione a partire da agosto, risolvendo una disputa interna che aveva scosso l’alleanza. Il gruppo prorogato l’accordo sulla limitazione dell’output fino al 31 dicembre 2022, aumentando però la produzione di 400mila barili al giorno su base mensile a partire da agosto di quest’anno.

Intanto sul Forex l’euro/dollaro arretra a 1,178, mentre il cambio tra biglietto verde e yen scende a 109,75 e la sterlina scivola a 1,374 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund risale in area 108 punti base, con il rendimento del decennale italiano in aumento allo 0,72%.

Tornando a Piazza Affari, fra le aziende più capitalizzate le vendite investono soprattutto Tim (-3,6%), dopo l’aggiornamento della guidance, che vede una revisione al ribasso per l’Ebitda 2021. In calo anche A2A (-3,4%), Exor (-3,3%) e Unicredit (-3,3%), resistono Diasorin (+0,2%) e Amplifon (flat).