Mercati – Europa in rosso con nuovi timori Covid, Milano termina a -1,2%

Giornata negativa per i listini del Vecchio Continente, con il Ftse Mib che chiude in calo dell’1,2% a 27.337 punti. Male anche l’Ibex di Madrid (-1,5%), mentre contengono le perdite il Cac 40 di Parigi (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,4%) e il Ftse 100 di Londra (-0,4%). A Wall Street, andamento sottotono per Dow Jones (-0,5%), poco mosso lo S&P500 (+0,1%) mentre il Nasdaq guadagna ancora lo 0,7%.

La recrudescenza del virus in alcune regioni dell’Europa ha riacceso i timori per l’impatto della pandemia sulla ripresa economica, penalizzando in particolare il settore dei viaggi e alimentando invece gli acquisti sui farmaceutici.

L’Austria ha annunciato un blocco a livello nazionale a partire da lunedì e il ministro della salute tedesca ha affermato di non poter escludere nuovi lockdown, alla luce del numero di casi in aumento. Negli Usa, intanto, la Fda ha autorizzato il richiamo dei vaccino Pfizer e Moderna per tutti gli adulti.

Sullo sfondo restano anche le preoccupazioni legate all’inflazione, parzialmente offuscate nelle ultime settimane dai risultati corporate che hanno spinto l’azionario verso nuovi record. Le pressioni sui prezzi, infatti, alimentano le ipotesi di una prossima svolta restrittiva anticipata da parte delle banche centrali, in particolare della Fed, con diversi membri favorevoli ad un aumento del costo del denaro già nel 2022.

La Bce, invece, sembra aver definitivamente escluso un rialzo dei tassi per l’anno prossimo. Christine Lagarde, presidente dell’Eurotower, si aspetta un’ulteriore crescita temporanea dei prezzi e preannuncia per il mese di dicembre le contromisure relative all’acquisto di bond. Il commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni, ha ribadito che questo non è il momento di abbandonare le politiche espansive, ma di renderle più mirate.

Per quanto riguarda la Fed, inoltre, si attende l’annuncio di Joe Biden sul nuovo chairman della banca centrale statunitense, che verrà scelto tra Jerome Powell e Lael Brainard. Nel frattempo, i legislatori della Camera Usa dei rappresentanti dovrebbero votare sul piano economico da circa 2.000 miliardi del presidente Biden.

Sul Forex l’euro/dollaro cala nuovamente a 1,1315 mentre il cambio fra biglietto verde e yen si attesta a 113,8.

Tra le materie prime, crollano le quotazioni del greggio con il Brent (-3,6%) a 78,3 dollari e il Wti (-3,9%) a 75,4 dollari in scia ai timori di nuovi lockdown.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è poco mosso a 120 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,86%.

Tornando a Piazza Affari, Telecom Italia (+3,65%) termina in vetta al Ftse Mib seguita da Recordati (+2,7%) e Diasorin (+2,4%). Vendite sulle banche, con Intesa (-3,4%) e Unicredit (-4,1%) tra le peggiori insieme a Leonardo (-3,5%), con focus sull’ipotesi di una fusione con Fincantieri (-3%).