Mercati – Previsto avvio in rialzo in attesa della Fed

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in positivo, con i mercati che continuano a monitorare l’evoluzione del conflitto in Ucraina e attendono l’esito della riunione della Federal Reserve.

Chiusura in rialzo ieri a Wall Street, con i principali indici americani che hanno terminato in prossimità dei massimi intraday trascinati dal recupero dei tecnologici. Il Nasdaq ha guadagnato il 2,9%, lo S&P 500 il 2,1% e il Dow Jones l’1,8%.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in positivo dell’1,6%, mentre recuperano terreno le piazze cinesi dopo il crollo delle ultime due sedute con Shanghai a +3,5% e Hong Kong a +8,7% in scia all’impegno della Cina a mantenere stabili i mercati dei capitali.

Questa sera la Fed dovrebbe annunciare un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, il primo dal 2018, per contrastare l’elevata inflazione, in una mossa ampiamente anticipata dai mercati.

L’istituto di Washington è atteso avviare un ciclo di strette quest’anno, sebbene lo scoppio della crisi Ucraina ponga da un lato un rischio per la crescita globale e dall’altro per un ulteriore aumento delle pressioni sui prezzi, rendendo più complicato il percorso della politica monetaria.

Per quanto riguarda gli ultimi sviluppi del conflitto, Mosca e Kiev dovrebbero riprende oggi i colloqui, con un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy che ha definito i negoziati difficile ma con spazio per un compromesso.

Intanto la Russia ha avviato il processo per il pagamento delle cedole su bond per oltre 100 milioni di dollari, con gli investitori che attendono di capire se il paese riuscirà ad evitare il default.

Tra le materie prime, le quotazioni del greggio hanno cancellato gran parte dei guadagni seguiti allo scoppio della guerra, appesantite dai nuovi lockdown introdotti in Cina che minacciano la domanda.

Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale di febbraio dell’inflazione italiana, mentre nel pomeriggio in Usa usciranno i dati sulle vendite al dettaglio dello scorso mese.

Tornando all’azionario, in calendario oggi i consigli di amministrazione per l’approvazione dei risultati di Moncler e Snam.