Mercati Usa – Previsto avvio negativo dopo non farm payroll superiori alle attese

I futures sull’azionario Usa scambiano in ribasso, preannunciando una partenza negativa a Wall Street dopo che i non farm payroll di luglio superiori alle attese hanno allontano i timori di recessione e rafforzato l’ipotesi che la Fed rimarrà aggressiva nel ciclo di strette monetarie.

Lo scorso mese l’economia americana ha creato 528 mila nuovi posti di lavori nel settore non agricolo, più del doppio rispetto ai 250 mila attesi dal consensus e oltre i 398 mila di giugno (rivisti da 372 mila).

Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 3,6% al 3,5%, mentre i salari medi sono aumentati dello 0,5% su base mensile rispetto all’incremento dello 0,3% stimato dagli analisti e al +0,4% del mese precedente.

L’azionario globale si avvia a chiudere la terza settimana consecutiva in territorio positivo e in prossimità dei massimi da circa due mesi, sostenuto dalle indicazioni incoraggianti giunte dalle trimestrali.

Un rally incoraggiato dalle aspettative che la crescita dell’inflazione abbia ormai raggiunto il suo picco, consentendo alla Federal Reserve di attenuare la sua campagna di rialzi dei tassi di interesse.

Resta da capire quanto a lungo potrà durare ancora tale recupero, in un contesto in cui aumenta il costo del denaro e con l’inversione della curva dei Treasury, sui livelli più ripidi dal 2000, che preannuncia una recessione.

Gli operatori monitorano, inoltre, l’escalation delle tensioni seguite alla visita a Taiwan della presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi, con la Cina che ha annunciato che interromperà la cooperazione con Washington in diverse aree.