Obbligazioni – Aumentano i tassi europei nella mattinata

Mattinata in rialzo per i tassi europei con i mercati che restano intenti a soppesare gli ultimi dati macro e monitorare le mosse della Fed.

I principali listini continentali si muovono positivi con il Ftse Mib +0,4%.

L’azionario globale si appresta a registrare la più lunga serie di guadagni settimanali dal 2021, riducendo il calo di quest’anno a circa il 14%.

La decelerazione superiore alle previsioni dell’inflazione Usa ha alimentato le speranze di un rallentamento nel ritmo dei rialzi dei tassi di interesse da parte della Fed.

Frenata oltre le attese anche per i prezzi alla produzione, diminuiti inaspettatamente lo scorso mese per la prima volta in oltre due anni riflettendo principalmente il calo dei costi energetici.

Tra gli ultimi commenti dei policy maker della banca centrale americana, la presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly, ha affermato che l’inflazione è ancora troppo elevata e si attende una politica monetaria più restrittiva nel 2023. Inoltre ha espresso un parere favorevole per una stretta da 50 punti base a settembre rimanendo tuttavia aperta anche all’ipotesi di una mossa da 75 punti, se necessario.

Tornando all’obbligazionario il rendimento del Btp decennale sale al 3,05% (+7 bp) con uno spread a 207 punti (+2 bp). Oltreoceano il tasso del T-Bond è sostanzialmente stabile a 2,88%.