Gli eurolistini chiudono perlopiù in rialzo mentre Wall Street procede mista dopo le prime ore di contrattazioni.
A Milano, il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni in area 38.476 punti (+0,4%) in guadagno come il DAX di Francoforte (+1,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,7%). Chiude sotto la pari il CAC 40 di Parigi (-0,6%) mentre rimane chiusa Londra per festività.
Oltreoceano, il Dow Jones guadagna lo 0,1% mentre il Nasdaq cede lo 0,7% e lo S&P 500 lo 0,4%.
Gli investitori sono già focalizzati sugli annunci del Fed di mercoledì quando la banca centrale probabilmente lascerà i tassi invariati al 4,25-4,5%, senza aggiornare le proiezioni macroeconomiche.
Il tutto mentre torna la cautela sul fronte commerciale dopo le ultime dichiarazioni di Trump. Sebbene il presidente statunitense abbia anticipato che alcuni accordi con i partner potrebbero arrivare già questa settimana, non ha segnalato alcuna intesa imminente con la Cina.
Inoltre, pesano l’annuncio di dazi del 100% su tutti i film importati negli Stati Uniti nonché le persistenti tensioni internazionali in Ucraina e Medio Oriente.
Dall’agenda macro, S&P ha reso noto che ad aprile il dato finale dell’indice Pmi Servizi degli Stati Uniti si è attestato a 50,8 punti, inferiore al preliminare e al consensus (entrambi 51,4 punti). Dinamica analoga per il Composito finale, pari a 50,6 punti, al di sotto della prima lettura e della stima (entrambe a 51,2 punti).
Nella stessa area e mese, l’ISM servizi è aumentato, contro le attese (50,2 punti), a 51,6 punti dal precedente 50,8.
Sul Forex, l’euro/dollaro sale a 1,132, il dollaro/yen scende a 143,9. Tra le materie prime, in ribasso le quotazioni del greggio, con il Brent (-2,4%) a 59,6 dollari e il Wti (-2,7%) a 56,6 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende a 109 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,60%.
Tornando a Piazza Affari, guidano Generali (+3,2%), Unipol (+2,7%), Mediobanca (+1,9%), Diasorin (+1,7%) mentre chiudono in coda Unicredit (-1,3%), Stmicroelectronics (-1,1%), Saipem (-1,1%), Buzzi (-0,9%).



























