IRCE – 1°TRIM. 2016 IN FLESSIONE

Il gruppo, attivo nel settore dei conduttori elettrici e cavi, ha chiuso il trimestre con ricavi consolidati in calo del 16,1%, a causa del rallentamento delle vendite in entrambi i settori in cui opera. L’Ebitda registra una contrazione del 23,5%, attestandosi a 2,4 milioni. L’ultima riga del conto economico riporta un risultato positivo per 0,5 milioni, in diminuzione di circa l’80%. Sul fronte strutturale, l’indebitamento finanziario si riduce di 3,5 milioni, fissandosi a 42,4 milioni.

Cattura

Il fatturato consolidato del gruppo nel primo trimestre 2016 si è attestato a 77,8 milioni, in calo del 16,1%. Nel dettaglio, sia il settore del cavo che il settore dei conduttori per avvolgimento hanno registrato una contrazione dei ricavi, con quest’ultimo che ha visto un rallentamento delle vendite sia in Europa sia in Brasile. Sulla diminuzione del fatturato ha pesato inoltre la riduzione del prezzo del rame.

La dinamica riflessiva delle vendite ha influenzato anche la gestione operativa. In particolare, l’Ebitda ha segnato una contrazione del 23,5%, attestandosi a 2,4 milioni, mentre l’Ebit è sceso di circa il 29% a 0,9 milioni. I relativi margini di redditività restano comunque sostanzialmente in linea a quelli del periodo di confronto. Il gruppo archivia il trimestre con un risultato netto positivo di 0,5 milioni, in calo del 79,6% anche a causa dei minori proventi finanziari, diminuiti di oltre il 90% a 0,2 milioni.

Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto si riduce di circa 3,5 milioni rispetto al livello di fine anno 2015 a 42,4 milioni, per effetto del flusso di cassa generato dall’attività operativa e della riduzione del capitale circolante.