Il drammatico fatto di sangue che ha colpito la Gran Bretagna ad una settimana dal voto sulla Brexit ha innestato una rapida inversione permettendo ai mercati di recuperare gran parte delle perdite cumulate in una delle tante giornate dominate dalle incertezze e quindi anche su quelle inerenti la Brexit. Ed ecco che anche il FTSE MIB recupera circa un punto e mezzo chiudendo a 16351,9 punti (-1%) dopo essere sceso ad un minimo di -2,5 per cento. Un evento traumatico che ha oscurato gran parte di ciò che ha caratterizzato la seduta di ieri, come nel settore del commercio con il relativo indice che arretra dell’1,8%, a fronte di un rosso dello 0,4% dell’Euro Stoxx di riferimento. Tra i pochi titoli che si sono mantenuti sopra la parità troviamo Campari (+0,2%), mentre Yoox ha ridotto di un altro 1,6% il proprio valore. Secondo una notizia diffusa da Bloomberg, l’e-tailer nazionale avrebbe incassato le dimissioni di Naomi Hewitt, che dall’ottobre scorso aveva assunto il ruolo di Direttore delle Risorse Umane e dell’Organizzazione. Scende sotto i 7 euro il titolo Autogrill (-2,1%), che negli ultimi tre mesi ha perso più dell’11 per cento in attesa dell’ingresso di un possibile partner. Tra le small cap riesce a mantenersi flat positivo Enervit, mentre Centrale del Latte di Torino e Damiani registrano le performance peggiori, cedendo rispettivamente il 5,6% e il 3,5 per cento.