SeSa, fra i principali operatori italiani specializzato nell’offerta di soluzioni IT per le imprese, ha annunciato i risultati relativi all’esercizio chiuso al 30 aprile 2016. I ricavi consolidati si attestano a 1.223 milioni, in aumento del 16% a/a, sovraperformando ampiamente il trend del mercato dell’IT grazie al contributo di entrambe le divisioni principali di gruppo.
La divisione VAD (82,8% del fatturato consolidato) ha registrato un incremento del 13,7%, favorita dall’allargamento dell’offerta di tecnologia conseguente all’introduzione di nuovi brand nel portafoglio distribuito e dal contributo per 24,4 milioni della nuova rete di punti di vendita e centri di competenza sul territorio (Cash & Carry).
La divisione VAR (17,2% dei ricavi di gruppo) ha registrato ricavi in crescita del 18,3% a/a, grazie alla maggior focalizzazione sul segmento Small Medium Enterprise & Enterprise ed al consolidamento delle recenti acquisizioni delle società Apra SpA, BMS SpA e Sailing Srl, che hanno contribuito nell’esercizio per circa 22,8 milioni.
L’Ebitda risulta in aumento dell’1,7% a 52,4 milioni, con un margine sui ricavi che si riduce di 60 punti base passando da 4,9 a 4,3 per cento. L’incremento di Ebitda consolidato è stato determinato dal Settore VAD che registra un Ebitda di 42,8 milioni (+2,9% a/a). L’Ebitda del settore VAR, pari a 8,9 milioni, registra invece una flessione del 6,3% a/a.
L’Ebit ammonta a 42,5 milioni, in crescita del 2,7%, dinamica che riflette tra l’altro la lieve flessione degli accantonamenti al Fondo svalutazione crediti e Fondo Rischi, che passano da un totale di 10,2 milioni al 30 aprile 2015 a 10 milioni al 30 aprile 2016. Il rispettivo margine sui ricavi pari al 3,5%, perde 50 punti base.
L’utile netto di competenza dei soci si attesta a 24 milioni, in progresso del 9,9% a/a, grazie all’aumento del risultato operativo, alla riduzione degli oneri finanziari netti, al contributo degli utili delle società valutate al patrimonio netto e al minore tax rate.
La posizione finanziaria netta consolidata al 30 aprile 2016 è attiva (liquidità netta) per 41,8 milioni con un miglioramento di 7,9 milioni rispetto al 30 aprile 2015, ottenuto grazie alla generazione di cassa derivante della redditività operativa dell’esercizio e dalla crescente efficienza della gestione del capitale circolante, al netto di investimenti di periodo in acquisizioni di nuove società e infrastrutture tecnologiche per circa 15 milioni e della distribuzione di dividendi nell’esercizio per 7 milioni.
Il Cda ha proposto all’Assemblea dei Soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,48 euro per azione, in aumento rispetto al dividendo di 0,45 euro per azione deliberato nel 2015. Il dividendo, determinato sulla base di un pay out ratio pari al 30% dell’utile netto consolidato, verrà messo in pagamento a partire da mercoledì 14 settembre 2016, con stacco cedola in data 12 settembre 2016.
Commento
I risultati consolidati al 30 aprile 2016 evidenziano un miglioramento dei principali indicatori economici e finanziari, con un ulteriore rafforzamento della posizione competitiva e la market share del Gruppo nel mercato italiano dell’IT, confermando la leadership nella distribuzione di soluzioni IT a valore aggiunto.
I risultati per l’intero anno fiscale al 30 aprile 2016 hanno battuto le aspettative del management che prevedeva una crescita di oltre il 10% sia a livello di ricavi che di utile netto consolidato dopo le imposte, riportando un +16% in entrambe le voci.
Il gruppo proseguirà nello sviluppo delle aree di maggiore dinamicità del proprio mercato come cloud computing, sicurezza e digital transformation, in una logica di lungo periodo e di focalizzazione sull’area delle soluzioni IT a valore aggiunto.