Mercati Italia – Milano regina d’Europa sulla spinta dei bancari; Crolla Mediaset.

Seduta positiva per le principali Borse europee, con Milano che guida i listini continentali in rialzo del 2% a quota 16846 punti. Seguono Madrid (+1,3%), Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,4%). Sostanzialmente invariata Londra (+0,1%).

Per quanto riguarda i dati macro della giornata si segnala che sono stati diffusi i dati sul Pil USA, risultati sotto le attese. Inoltre, in flessione anche la fiducia dei consumatori.

Tornando a Piazza Affari, il Ftse Mib è stato sostenuto in particolare dai titoli bancari, che nel giorno della comunicazione degli stress test, sono risultati tonici. In particolare, Mps segna un rialzo del 6,3% nel giorno in cui svelerà il piano per lo smaltimento dei crediti deteriorati e l’aumento dei capitali. Oggi, l’istituto senese ha approvato i dati semestrali che saranno pubblicati in serata. Acquisti anche su Unicredit (+5,9%) e Bper (+5,5%), che in mattinata ha registrato incrementi in doppia cifra.

Bene anche gli assicurativi, tra cui spicca Generali che guadagna il 7,2% dopo la pubblicazione dei risultati semestrali che hanno battuto le attese degli analisti.

Tra i petroliferi, poca mossa Eni (+0,1%), che ha pubblicato una trimestrale deludente. Vendite, invece, su Saipem che cede l’1,4%, ancora in scia dei risultati trimestrali sotto le attese e dopo aver rivisto al ribasso la guidance del 2016.

Male i media, trascinati al ribasso dal crollo di Mediaset (-8,3%), che continua a perdere in seguito alla semestrale negativa. Prosegue inoltre il contenzioso con Vivendi dopo la rottura delle trattative per la cessione della pay tv Premium.

Fuori dal paniere principale scatta Acea (+6,8%) in scia dei risultati trimestrali che segnano un aumento dell’utile netto di circa il 70 per cento.

Sull’obbligazionario, mercati dell’eurozona in rialzo. Il rendimento del Bund scende a  -0,12%, mentre quello del  Btp all’1,17%. Lo spread Btp-Bund si attesta a 129 punti base.

Tra le commodities, in lieve risalita il Wti sopra ai 41 dollari al barile mentre il Brent continua la discesa attestandosi a 42,3 dollari al barile. In rialzo l’oro che si attesta intorno ai 1350 dollari l’oncia.

In riferimento ai cambi, apprezzamento dell’euro sul dollaro con il cross che si attesta in area 1,117, toccando i massimi da fine giugno. Stabile il cambio EUR/GBP mentre lo yen guadagna sia sull’euro (EUR/JPY a 114,32) che sul dollaro (USD/JPY a 102,33), in scia alle parole del presidente della BoJ Kuroda.

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