Utility – Settore in deciso recupero, torna il denaro sulle Big Cap

Penultima seduta della settimana in rialzo a piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che ha concluso le contrattazioni, in progresso di quasi l’1,1% rispetto alla chiusura precedente. A differenza di quanto era accaduto nelle precedenti tre giornate borsistiche, il Ftse Italia Servizi Pubblici ha fatto meglio del paniere principale, registrando una performance giornaliera dell’1,3% e tornando, così, sui livelli della scorsa ottava.

Protagoniste indiscusse della seduta di ieri sono state le Big Cap, con tutti i titoli che hanno concluso gli scambi con una variazione positiva delle quotazioni rispetto alla seduta di mercoledì. In questo ambito, i titoli maggiormente esposti alla generazione elettrica, cioè A2A ed Enel, hanno registrato i rialzi maggiori, rispettivamente pari a +1,5% e +1,4% anche sulla scia del balzo di Rwe (+4,1%). L’utility tedesca ha presentato risultati sotto le attese con riferimento al primo semestre del 2016, a causa di un’inaspettata perdita sulle attività di trading, mentre il business della produzione termoelettrica ha mostrato segnali di vitalità.

Tra le Mid Cap, denaro su Ascopiave (+1,6%) e su Erg (+1,6%), mentre chiudono sugli stessi livelli di mercoledì pomeriggio le quotazioni di Iren, nella giornata in cui gli analisti di Banca Imi hanno tagliato il giudizio ad “Add” dal precedente “Buy”, limando il target price a 1,73 euro da 1,80 euro.

Nell’ambito delle Small Cap, ancora in evidenza Alerion Clean Power (+3,1%), che prosegue il recupero dai minimi dello scorso 24 giugno a 1,48 euro anche sulla spinta della buona trimestrale, che ha evidenziato un recupero di efficienza. Denaro anche su Falck Renewables (+2%), dopo la leggera flessione della seduta precedente.

 

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