La multinazionale del petrolio italiano ha annunciato una nuova scoperta a olio e gas nel mar di Norvegia (licenze PL128/128D). Statoil qui è operatore con il 63,95% assieme a Petoro (24,55%), mentre Eni detiene l’11,5 per cento.
La scoperta è stata fatta in uno dei pozzi (6608/10-17S) perforato per 374 metri d’acqua e a 5 km a nord della FPSO (Floating Production, Storage and Offloading) di Norne, nella parte settentrionale del Mar di Norvegia, a circa 170 chilometri dalla costa. Le prime stime parlano di 70 e 200 milioni di barili di olio con potenziale da testare.
Questa scoperta rientra nella strategia di esplorazione near field che permette in caso di successo la veloce messa in produzione delle riserve grazie alle sinergie con infrastrutture già esistenti nelle vicinanze. Ricordiamo che Eni è presente in Norvegia dal 1965 dove produce attualmente circa 180.000 barili di olio equivalente al giorno attraverso la consociata Eni Norge AS.

























