Il governo nigeriano ha annunciato la confisca della licenza offshore OPL245 detenuta pariteticamente da Eni e Shell. Questo è quanto riportano alcune fonti di mercato, specificando che è in corso un‘indagine sull’acquisizione di tale asset da parte delle due società nel 2008.
L’operazione comportò il pagamento di 1,1 miliardi di dollari versati al governo nigeriano, che girò immediatamente la somma al gruppo Malabu Oil Company, appartenente a un precedente ministro del petrolio.
La disputa legale sull’acquisizione di questa licenza va avanti da tre anni, tra Nigeria, Uk ed Italia. Ora i magistrati del paese africano hanno dichiarato di aver trovate delle prove che Eni e Shell erano al corrente che l’importo pagato al governo sarebbe stato trasferito a Malabu. Le due oil major hanno comunque negato qualsiasi coinvolgimento nella vicenda.

























