Eni – Descalzi incontra primo ministro iracheno

Il numero uno di Eni, Claudio Descalzi, e il primo ministro dell’Iraq Haydar al-‘Abadi si sono incontrati per discutere delle prospettive di crescita del settore petrolifero in Iraq e in particolare delle attività di sviluppo del giacimento di Zubair, intrapreso da Eni, uno dei giacimenti più grandi e importanti del paese.

Ricordiamo infatti che Eni è presente in Iraq dal 2009. La produzione è fornita dal giacimento di Zubair, dove Eni è operatore con una quota del 41,6%, che nel 2016 ha prodotto 67 mila barili al giorno (in quota Eni).

A inizio marzo 2016 sono stati avviati tre nuovi impianti di ultima generazione per il trattamento di olio, gas e acqua che, unitamente a quelli già esistenti ristrutturati e ammodernati, hanno aumentato la capacità di trattamento dell’olio e del gas di Zubair a circa 650 mila barili al giorno (boed) e consentiranno anche di massimizzare l’utilizzo del gas associato. Continuano inoltre le attività di costruzione di un ulteriore impianto di trattamento olio con una capacità di 200.000 barili al giorno addizionali.

Ricordiamo che dall’ingresso nel paese, Eni ha più che raddoppiato la produzione passando da 180 mila boed agli attuali 420 mila boed e  più che dimezzato i costi unitari di produzione rendendo la big oil italiana top performer nel paese, come peraltro riconosciuto dalle autorità irachene.