Utility – Il settore tira il fiato (+0,3%). In luce Italgas (+0,9%)

L’ultima seduta del mese di gennaio è stata caratterizzata ancora dalla lettera per tutti i listini europei, inclusa la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,9% in area 18.600 punti, con le maggiori vendite concentrate sui titoli bancari.

Dopo le ultime giornate di passione per l’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, ha tirato il fiato il settore delle utility e rinnovabili, con il Ftse Italia Servizi Pubblici in frazionale rialzo dello 0,3%, sostanzialmente in linea con il corrispondente listino dell’area Euro (+0,2%).

Fra le Big Cap ieri Italgas (+0,9%) e Terna (+0,6%) sono stati rispettivamente 3° e 5° miglior titolo fra i 40 che compongono il Ftse Mib. In lieve rialzo dello 0,4% Snam, che ieri ha comunicato di aver concluso con un primario intermediario un incarico per effettuare ulteriori acquisti di azioni proprie per un periodo non superiore a sei mesi. Il broker effettuerà le operazioni di buy-back in conformità con l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti di Snam lo scorso 1° agosto.

Tra le Mid Cap ancora vendite su Acea (-1,2%), su cui continua a pesare l’incertezza politica del comune di Roma, azionista di controllo col 51% del capitale, mentre fra le Small Cap sembrano essersi fermate le speculazioni su Alerion Clean Power (-2,7% a 2,79 euro).