Banche – Acquisti sul settore (+2,4%) con Unicredit a +5,7%

Il Ftse Mib chiude la giornata con un rialzo dello 0,8% recuperando le perdite di martedì, grazie anche alle buone indicazioni sul fronte macro, ove l’indice Pmi manifatturiero italiano e degli altri principali paesi dell’Eurozona si mantiene ampiamente sopra soglia 50; valore a cui è abbinata una certa ripresa economica.

A fare da traino alle performance borsistiche anche la ripresa del comparto bancario, che con un guadagno del 2,4% fa meglio del corrispondente indice europeo (+1,6%). Il segno più ha caratterizzato tutti i titoli del comparto, con l’eccezione di Carige (-1,6%).

Ottima la performance di Unicredit, che con un balzo del 5,7% recupera le perdite di martedì, nel giorno in cui il cda ha comunicato che la ricapitalizzazione da 13 miliardi inizierà il 6 febbraio e si concluderà il 10 marzo. Le azioni di nuova emissione saranno offerte dal 6 al 23 febbraio in opzione agli azionisti al prezzo di 8,09 euro (di cui 0,01 euro a titolo di capitale ed 8,08 euro a titolo di sovraprezzo), nel rapporto di opzione di 13 azioni ordinarie di nuova emissione ogni 5 azioni ordinarie e/o risparmio posseduta. Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni ordinarie incorpora uno sconto del 38% rispetto al prezzo teorico (cioè dopo lo stacco del diritto di d’opzione) delle azioni ordinarie.

Seduta positiva anche per Intesa Sanpaolo (+1,4%) e per le ex popolari con Bper, Ubi e Banco Bpm che mostrano rispettivamente un progresso del 2,3%, del 2% e dell’1,1 per cento.