Ancora in rosso il titolo della oil company italiana che intorno alle 16.50 cede oltre il 2,6% a 0,46 euro, sottoperformando il comparto italiano del 3,3% e quello europeo circa del 2,5 per cento.
Non vi sono notizie particolari dal punto di vista dei fondamentali e il calo di certo non è correlato alle quotazioni del petrolio che risultano stabili con il Wti a 53,9 dollari. Probabilmente il titolo sconta la carenza di nuove commesse che non da visibilità alle stime di consensus per l’anno in corso.

























