Eni – Iran alza la posta con nuovi giacimenti e scoperte

Novità dall’Iran per i diversi gruppi internazionali, tra cui Eni, che sono stati selezionati per la concessione di diversi giacimenti nel Paese.

A riportarlo è la stampa italiana, secondo cui Teheran mette in palio altri tre giacimenti e ha annunciato nuove scoperte. Infatti, se Total sarà probabilmente la prima dalla fine dell’embargo ad aggiudicarsi una licenza da Teheran, relativamente al giacimento South Pars, ora è il turno di altri tre importanti giacimenti: Azadegan, Yaran e Yadavaran.

L’aggiudicazione dovrebbe avvenire dopo il 20 di marzo e a competere per questi giacimenti saranno i 29 gruppi ammessi a gennaio alla fase di preselezione indetta da Nioc, la compagnia petrolifera nazionale. Secondo i media del Paese arabo la Nioc avrebbe già sottoposto ad almeno cinque delle 29 oil company pre-qualificate degli accordi preliminari e tra queste ci sarebbe anche Eni.

Recentemente l’Iran ha annunciato anche la scoperta di ulteriori riserve petrolifere per 15 miliardi di barili, di cui 2 miliardi recuperabili, oltre a 1.800 miliardi di metri cubi di gas.

Commento

Notizia sicuramente positiva per le big del petrolio tra cui Eni, che hanno buone probabilità di aggiudicarsi quote di questi giacimenti, anche se resta da capire cosa intende fare il presidente americano Donald Trump. Il pericolo di nuovi embarghi da parte degli Usa non è poi un pericolo così lontano e potrebbe stroncare sul nascere il big deal.

Il titolo oggi intorno alle 10.00 cresce dello 0,7% a 14,3 euro, sovraperformando dello 0,5% il Ftse Mib.