Enel – Confermata ancora nei quattro indici di sostenibilità ECPI

Per la nona volta consecutiva il gigante dell’energia elettrica è stato incluso nella serie degli indici di sostenibilità ECPI, che valutano le aziende in base alle loro prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG), grazie soprattutto alla solidità delle sue pratiche di gestione operativa e al positivo lavoro nell’affrontare le esigenze sociali e ambientali. Nel dettaglio, Enel è inclusa in quattro indici ECPI:

  1. ECPI Global Renewable Energy Equity, che seleziona le 40 imprese attive nella produzione o commercializzazione di energia da fonti rinnovabili con miglior rating in ambito ESG;
  2. ECPI Global Megatrend Equity, che comprende le imprese meglio posizionate per cogliere le opportunità offerte dai macro trend globali a lungo termine;
  3. ECPI Euro ESG Equity, che comprende le 320 società dell’Eurozona a maggior capitalizzazione che soddisfano i criteri di ECPI in ambito ESG;
  4. ECPI World ESG Equity, un ampio indice di riferimento di imprese dei mercati sviluppati che soddisfano i criteri di ECPI in ambito ESG.

Grazie all’impegno di Enel nel garantire i più elevati standard di sostenibilità, la società ha goduto di un crescente interesse da parte dei fondi di investimento socialmente responsabili, che al 31 dicembre 2015 possedevano il 7,7% delle azioni Enel in circolazione (5,9% a fine 2014), pari al 10,3% del flottante  (8,6% al 31 dicembre 2014).

Oltre all’ECPI, Enel è presente anche in altri importanti indici di sostenibilità mondiali, fra cui il Dow Jones Sustainability World, il FTSE4Good, gli indici Euronext Vigeo-Eiris, gli STOXX Global ESG Leaders e il Carbon Disclosure Leadership Index.