Moda – Comparto contrastato, Ferragamo giù (-1,6%), Geox su (+2,1%)

Negli ultimi cinque giorni il Ftse Mib cede l’1,3% scendendo a 18.862 punti, condizionato soprattutto dalle vendite nel comparto bancario.  Il Ftse Italia moda, prodotti per la casa e per la persona cede lo 0,4 per cento, a fronte di un andamento positivo del corrispondente indice di comparto europeo (+0,4%). Riflettori accesi su Ferragamo (-1,6%). Geox sull’ottovolante (+2,1%).

Il Ftse Mib chiude l’ottava a 18.862 punti, con un calo dell’1,3 per cento. Protagonisti ancora i titoli dei principali gruppi bancari, che durante la settimana hanno pubblicato i dati dell’ultimo trimestre 2016. Poco mosso il comparto in esame (-0,4%), in sottoperformance rispetto all’Euro Stoxx di riferimento, in crescita dello 0,4 per cento.

Lusso in ordine sparso, con Moncler che riesce a chiudere poco sopra la parità (+0,2%), grazie anche alla promozione ad outperform da parte degli analisti di Macquarie, che hanno altresì alzato il target price da 18 a 20 euro.

Debole invece Luxottica (-0,2%), alle fasi conclusive di un accordo per la cessione dello storico palazzo del centro di Milano, ex sede della società, al fondo americano Hines per un controvalore di 100 milioni, che genererebbe una plusvalenza per il colosso veneto dell’occhialeria.

Dopo un avvio di settimana in territorio negativo, il titolo Ferragamo recupera parte delle perdite  chiudendo tuttavia gli ultimi cinque giorni con un calo dell’1,6% a 26,22 euro. In seguito  alla presentazione di venerdì scorso del nuovo piano strategico del gruppo, numerosi analisti hanno aggiornato le proprie stime sui risultati della maison fiorentina. I dati raccolti da Bloomberg evidenziano una prevalenza di giudizi neutri, con un range di prezzi obiettivi compreso tra 21 e 30 euro (vedi “FERRAGAMO – GLI ANALISTI SONO CAUTI SUL NUOVO PIANO STRATEGICO”).

Tra le mid cap  rimbalza del 2,1% Geox, che chiude la seduta di venerdì a 2 euro per azione, dopo una settimana sull’ottovolante. Nonostante il recupero messo a segno negli ultimi giorni, favorito anche dall’upgrade a neutral da parte degli analisti di Exane Bnp Paribas,il titolo Tod’s arretra dello 0,4 per cento.

Frazionale ribasso anche per Safilo (-0,5%), che sconta ancora la pioggia di vendite dell’ottava precedente, mentre Cucinelli perde il 2% circa del proprio valore.

Boom di acquisti venerdì scorso sul titolo Aeffe (+5%), che portano la variazione degli ultimi cinque giorni al +8,8 per cento.