Utility – Settore stabile. Acquisti su Snam (+1%)

Ieri è stata una seduta positiva per tutte le Borse europee, inclusa Piazza Affari, con il Ftse Mib che ha guadagnato l’1,1% risalendo sopra i 19mila punti grazie al recupero del comparto bancario.  Dopo una settimana in grande spolvero, il Ftse Italia Servizi Pubblici ha chiuso la prima seduta di quest’ottava sostanzialmente invariato (+0,1%), nonostante due Large Cap su cinque (Enel e A2A) siano finite in coda al Ftse Mib. L’Euro Stoxx 600 Utilities ha invece segnato un rialzo dello 0,7 per cento.

Fra le Big Cap si sono distinte soprattutto le due utility regolate Snam (+1%) e Terna (+0,8%).

Fra le Mid Cap pioggia di acquisti per Acea (+2,6%), mentre le azioni di Iren hanno perso lo 0,8% dopo che il Comune di Reggio Emilia, secondo azionista con l’8,39% del capitale votante, ha previsto nel Piano straordinario d’investimenti 2017-2019 la vendita di azioni Iren escluse dal patto parasociale per un valore stimato in 14 milioni di euro su un totale di 149 milioni detenuto. In particolare, dei 14 milioni ricavati 10 saranno destinati a investimenti e 4 per l’estinzione di debiti derivati da finanziamenti contratti con CDP in anni in cui i tassi erano maggiori di quelli attuali.

Nel segmento delle Small Cap in rialzo dello 0,7% le azioni di risparmio Edison, in attesa dei conti relativi all’esercizio 2016.