Utility – Giù Edison Rsp (-4,4%) nonostante i conti 2016 in miglioramento

Ieri è stata una seduta poco mossa per le Borse europee, ma Piazza Affari si è distinta con il Ftse Mib in rialzo dello 0,6% grazie ai titoli finanziari, in particolare Banco BPM (+4,9%), Unipol (+3,6%), BPER (+3,4%) e UBI (+3,4%). In lievissima flessione dello 0,2% ma sempre sopra i 23mila punti il Ftse Italia Servizi Pubblici (-0,2%), mentre il corrispondente indice della Zona Euro è sceso di mezzo punto percentuale.

Fra le Big Cap lettera per Enel e Snam. Quest’ultima ieri a mercati chiusi ha comunicato il lancio di un’emissione obbligazionaria, nella forma di un collocamento privato, per un ammontare di 300 milioni di euro, durata 5 anni e cedola variabile pari al tasso Euribor a 3 mesi più lo 0,6 per cento.

Fra le Mid Cap hanno guadagnato quasi il 2% sia Erg sia Iren.

Nel segmento delle Small Cap le vendite hanno interessato le azioni di risparmio di Edison (-4,4%), che ieri ha pubblicato i conti 2016, in deciso miglioramento rispetto al 2015, che era stato interessato da diverse componenti straordinarie (855 milioni a livello di Ebitda per il lodo sul gas libico e 1,5 miliardi di svalutazioni). Nel dettaglio, i ricavi si sono attestati a 11,03 miliardi (-2,5% a/a), l’Ebitda a 653 milioni in linea con la guidance societaria pari a 650 milioni (1,26 miliardi nel 2015) e l’Ebit a -260 milioni (-795 milioni nel 2015). Ottime notizie per l’ultima riga del conto economico con la perdita netta che si è più che dimezzata a -389 milioni dai -980 milioni del 2015. In miglioramento anche il debito a 1,06 miliardi da 1,15 miliardi a fine 2015. La guidance fornita da Edison per l’Ebitda 2017 è in linea con l’Ebitda 2016, ossia pari a circa 650 milioni.