Eni – Non rinuncia al giacimento nigeriano

Il 27 febbraio i legali della multinazionale italiana del petrolio e di Shell chiederanno all’alta corte federale nigeriana l’annullamento dell’ordinanza di revoca in via cautelare della concessione Opl 245 assegnata nel 2011.

L’andamento del titolo sembra da tempo in balia della vicenda in considerazione delle importanti dimensione del giacimento. Inoltre, l’iter processuale si sovrappone con la scadenza della nomina dell’Ad Claudio Descalzi e la designazione del nuovo cda, atteso per il 13 di aprile quando si riunirà l’assemblea degli azionisti. Adunanza che si terrà solo qualche giorno prima dell’udienza preliminare per presunta corruzione internazionale che si terrà a Milano il prossimo 20 aprile.

Tuttavia, il processo potrebbe prolungarsi per più anni e questo, secondo la maggior parte degli analisti, non sembra rappresentare una ragione per impedire a Descalzi di vedere riconfermata la propria posizione.