Tecnologia – Stm trascina ancora il settore nell’ultima ottava

Il Ftse Mib chiude in ribasso (-2,2%) l’ottava dal 20 al 24 febbraio, piuttosto volatile e caratterizzata dalle tensioni politiche in Europa in vista delle elezioni in Olanda e Francia, dalla pubblicazione dei verbali relativi all’ultima riunione della Fed che hanno affievolito le ipotesi di un aumento dei tassi a marzo, dalla riunione dell’Ecofin per discutere il salvataggio della Grecia, oltre che dalla relazione della Commissione Ue sul debito italiano e dai risultati corporate di alcune importanti blu chip.

Tonico il comparto tecnologico, con il Ftse Italia Tecnologia che ha chiuso la settimana a +5,2% sovraperformando nettamente l’indice settoriale europeo Euro Stoxx Tecnologia (+0,9%).

Il tutto grazie ad un’altra ottava positiva della big cap Stm (+6,5%), in scia all’upgrade degli analisti di Barclays e MainFirst, all’annuncio di due partnership (con Sunpartners Technologies e con Sequans Communications) e alla notizia che Tesla avvierà a luglio la produzione del Modello 3, che monta semiconduttori prodotti da Stm. Per il titolo, nuovo massimo dal periodo pre-crisi a quota 14,68 euro.

Tra le mid cap, Reply guadagna un modesto 0,6% mentre Esprinet chiude in calo dell’1,1 per cento. La prima ha lanciato Brick Reply, una innovativa piattaforma di Manufacturing Operations per l’Industry 4.0; inoltre l’agenzia creativa digitale Triplesense Reply ha inaugurato il 2017 aggiudicandosi l’incarico di agency of record di Lancia, con il doppio mandato di gestire tutti i touchpoint digital di Lancia Ypsilon per il biennio 2017 – 2018.

Fra le small cap spicca Eems (+65,7%), con un nuovo massimo a un anno a 15 centesimi, dopo che l’ufficio fallimentare del tribunale di Rieti ha dichiarato la chiusura della procedura di concordato preventivo di Eems Italia e di Solsonica, disponendone l’archiviazione.

Nuovi massimi a 52 settimane anche per Be (+6,6%) a 0,98 euro, per Dada (+7,3%) a 3,24 euro.

Sotto la parità SeSa (-0,5%), che ha sottoscritto un accordo di partnership strategica di durata pluriennale con Attiva ed ha inoltre acquisito il 20% del capitale di quest’ultima per 4,5 milioni.

In calo dell’1,3% Eurotech, che ha annunciato il BoltMAR 20-28, un robusto router basato sulla scheda 5921 Embedded Services Router (ESR) sviluppata da Cisco.

Fra le telecomunicazioni, Telecom Italia retrocede del 3,3%, scontando la mancata partecipazione al secondo bando indetto da Infratel per la realizzazione della rete a banda ultralarga nelle aree bianche. La società ha annunciato che a partire dal 1° aprile 2017 il corrispettivo delle offerte e dei servizi di rete fissa sarà computati sulla base di 28 giorni e non più su base mensile.

A livello internazionale, Verizon Communications ha trovato un accordo con Yahoo per rilevare il core business della società guidata da Marissa Mayer per 4,48 miliardi di dollari. Il prezzo è stato abbassato di 350 milioni di dollari per tenere conto delle maxi violazioni che hanno interessato milioni di account di Yahoo.