Oil&gas – Eni (+3,3%) sovraperforma il comparto

Forti acquisti a Piazza Affari, che si allinea alla giornata positiva delle borse europee, in scia al dato sopra le attese del PMI manifatturiero cinese ed ai tagli fiscali promessi dal Presidente USA Donald Trump. In mattinata è arrivato anche il dato positivo sul PMI dell’Eurozona. Il Ftse Mib chiude a 19.364,39 punti (+2,4%). Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale archivia la seduta a 16.923,23 punti (+3%) e l’Euro Stoxx oil&gas è a 318,16 punti (+1,9%).

Le quotazioni del petrolio sono stabili con il Brent a 56,52 dollari (+0,02%) e il Wti a 53,37 dollari (-0,07%). Il dato sulle scorte Usa infatti è stato nel complesso allieneato a quello della settimana precedente. Tra le mid cap spicca Eni che ieri ha pubblicato i risultati del quarto trimestre 2016 in miglioramento a/a e sopra le attese degli analisti. È stato presentanto anche il Piano Strategico 2017-2020 che è stato apprezzato dagli operatori i quali hanno spinto il titolo in Borsa (+3,3%). In crescita Tenaris (+1,1%), mentre Saipem cede lo 0,7% a 0,43 euro. Bene Maire Tecnimont in rialzo del 3,1% a 2,65 euro e d’Amico che con un balzo del 2,9% si riporta a 0,24 euro.