La seduta di ieri è stata caratterizzata da variazioni contenute per le borse europee, dopo l’apertura in calo di Wall Street e in attesa del discorso di domani del presidente della Fed Janet Yellen. Sostanzialmente invariati il Ftse 100 di Londra, il Dax di Francoforte (-0,1%) e il Cac 40 di Parigi (+0,1%), mentre chiude in calo l’Ibex 35 di Madrid (-0,4%). Termina le contrattazioni il Ftse Mib che ha archiviato la sessione con un +0,4% a 19.440 punti.
In rialzo anche il Ftse Aim Italia, che ha segnato un +0,8%, sovraperformando il London Ftse Aim 100 (+0,4%) e il London Ftse Aim All Share (+0,3%). In ripresa il volume medio degli scambi, che si è attestato a 3.692.359 titoli trattati, un livello al di sopra delle 5 sedute precedenti.
In asta di volatilità per quasi tutta la giornata Smre, con un guadagno teorico del 22,6% scambiando 115.000 titoli. Una performance in scia all’approvazione di martedì scorso 28 febbraio del Piano Strategico 2017-2020, un piano basato su linee guida quali partnership strategiche, crescita industriale, efficienza operativa e continua innovazione. Nel dettaglio, a fine piano il management prevede di conseguire un valore della produzione consolidato di 91 milioni, un Ebitda di oltre 22 milioni, con una marginalità al 23% e un utile netto di 12,8 milioni. Nel 2020 la posizione finanziaria netta dovrebbe essere positiva per oltre 10 milioni.
Seduta positiva anche per Casta Diva Group, che ha segnato un rialzo dell’8,1% scambiando 11.000 titoli. Ieri la società multinazionale, attiva nel settore della comunicazione, ha annunciato di essersi aggiudicata, nell’ambito di una gara internazionale, il contratto esclusivo biennale, per un valore di oltre 3 milioni di dollari, per la produzione di spot e contenuti digitali. Le produzioni saranno realizzate per i territori di India, Medio Oriente e Africa con il coinvolgimento delle sedi di Mumbai, Beirut e Cape Town.
Attenzione anche su Bio On, che ha riportato un rialzo dello 0,8% con 74.750 azioni trattate. La realtà attiva nel settore della bio plastica, ha comunica di aver iniziato a collaborare con Gruppo Sadam a un progetto per sviluppare processi industriali innovativi, a costi competitivi e basso impatto ambientale, per produrre acido levulinico. Un prodotto, la cui domanda mondiale è prevista da Bio-on in crescita di 150-200 volte nei prossimi 7-8 anni e che può essere utilizzato per produrre altre sostanze chimiche o per sostituire le alternative sintetiche nel settore agricolo, farmaceutico e cosmetico, nonché per la creazione dei nuovi carburanti ecologici, fertilizzanti e antiparassitari.


























