Brembo – Risultati ancora in crescita nel 4Q 2016 e aumento del dividendo

Il gruppo bergamasco mette a segno l’ennesimo trimestre brillante, con risultati in crescita soprattutto a livello di gestione operativa. I ricavi aumentano del 7,9% a 565,4 milioni, a fronte dei quali l’Ebitda registra un incremento del 14,4% con uno sviluppo della marginalità di 110 punti base al 18,9 per cento. Cresce sopra le attese anche l’utile netto, segnando un +4,8% a 54,5 milioni. Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto si riduce rispetto al 30 settembre 2016 di circa 60 milioni a 196 milioni, rispetto ai 232 milioni del consensus. Il CdA ha proposto inoltre un dividendo di 1 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,8 euro per azioni staccati sul bilancio 2015.

Brembo ha chiuso il quarto trimestre 2016 con ricavi pari a 565,4 milioni, in crescita del 7,9% su base annua ma leggermente inferiori ai 578 milioni stimati dagli analisti.

A livello di area geografica, l’Europa, che pesa per oltre il 50% del giro d’affari complessivo, ha segnato un +1,1%, con la buona performance in Italia (+5,2%) e in Germania (+5,9%) che ha più che compensato la flessione registrata negli altri paesi del Vecchio Continente.

Sostanzialmente stabile il fatturato in nord America (+1,3%), mentre tra gli altri mercati spicca in particolare la Cina (+78%) grazie soprattutto al contributo della neo-acquisita Asimco.

Per quanto riguarda i singoli business, bene il settore delle autovetture che registra un +7,6% a 441,3 milioni. In crescita anche il segmento dei motocicli (+4,9%) e dei veicoli commerciali (+5,7%).

La dinamica del fatturato si amplifica a livello di gestione operativa, con un incremento dei margini superiore alle attese nonostante i costi di ramp up di alcuni nuovi poli produttivi. L’Ebitda aumenta del 14,6% a 106,7 milioni, con un’incidenza sui ricavi in crescita di 110 basis point al 18,9 per cento. In miglioramento del 9,7% a 73,4 milioni anche l’Ebit, con un ros al 13 per cento.

Il periodo si chiude con un utile netto in crescita del 4,8% a 54,5 milioni, rispetto ai 43,4 milioni del consensus.

Dal lato patrimoniale, migliora più del previsto l’indebitamento finanziario netto, che si attesta a 196 milioni contro i 257 milioni del 30 settembre 2016 e contro i 232 milioni stimati.

Il CdA ha proposto un dividendo di 1 euro per azione, rispetto agli 0,8 euro per azioni distribuiti lo scorso anno, da mettere in pagamento il prossimo 24 maggio e con stacco della cedola previsto il prossimo 22 maggio.

L’Assemblea sarà chiamata inoltre a deliberare l’esclusione volontaria delle azioni Brembo dal segmento Star di Borsa italiana, dato il costante e significativo incremento del valore del titolo e della relativa capitalizzazione, giunta stabilmente oltre i 4 miliardi. Negli ultimi cinque anni, infatti, le azioni del gruppo hanno innescato un forte trend rialzista, guadagnando oltre il 740 per cento.

Proposto inoltre un frazionamento azionario con rapporto 1:5, in un’operazione che comporterà la riduzione del valore contabile di ciascuna azione ma che non avrà alcun effetto sulla consistenza del capitale né sulle caratteristiche delle azioni.