La società di gestione degli scali aeroportuali di Firenze e Pisa ha chiuso i primi due mesi del 2017 con un incremento di traffico del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un totale di oltre 850mila passeggeri complessivamente transitati nei due scali. Particolarmente positivo l’apporto dei voli internazionali che rappresentano il 70,9% del traffico totale.
Nonostante le forti penalizzazioni operative subite da Firenze a causa delle limitazioni legate alla pista, Toscana Aeroporti inizia quindi l’anno con un ennesimo record, dopo aver superato per la prima volta i 7,5 milioni di passeggeri nel 2016.
Aeroporto Galileo Galilei di Pisa
Lo scalo pisano ha chiuso i primi 2 mesi dell’anno con un traffico passeggeri in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2016, per un totale di 548.478 passeggeri transitati.
In netta crescita anche il traffico cargo che registra un +13,8% con 1,6 mila tonnellate di merce e posta trasportate, grazie anche alle maggiori frequenze operate da DHL.
Aumenta la quota dei voli internazionali che rappresentano il 63,6% del traffico dello scalo rispetto al 60,7% dei primi due mesi del 2016.
Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze
Sono 301.912 i passeggeri transitati dallo scalo fiorentino nei primi due mesi dell’anno, in aumento del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.
Crescita record nonostante gli oltre 180 dirottamenti e cancellazioni, dovuti alle limitazioni della pista ed alle condizioni meteorologiche che hanno comportato una perdita stimata di oltre 15.000 passeggeri, con i quali lo scalo avrebbe segnato una crescita del 16,3%.
I voli extra Italia rappresentano l’84,1% del totale, in continua crescita rispetto all’82,6% dello stesso periodo dell’anno precedente.

























