Si è fatta sentire la resistenza statica di 0,60 euro per Beni Stabili, che la settimana scorsa ha respinto l’attacco dei rialzisti per ben tre volte. Il titolo rimane comunque ben impostato, sorretto da una tred line ascendente (linea rossa del grafico), partita con il minimo del 15 febbraio a 0,5450 euro e creata con l’unione dell’altro minimo del 22 marzo a 0,5730 euro.
Solo con la discesa sotto questa trend line, approssimativamente sotto 0,5834 euro, potrebbe partire una fase discendente con primo target il minimo il supporto statico a 0,5750 euro per poi raggiungere quota 0,55 euro.
Se per contro, il corso azionario dovesse ripartire all’attacco di 0,60 euro e questa volta oltrepassarlo, il target (di tutto rispetto) risulta essere a ridosso di 0,63 euro, dove il movimento incrocerebbe la trend line ascendente di medio termine (linea blu del grafico), partita con il minimo del 19 dicembre 2011 a 0,2801 euro.
Da segnalare, che la trend line ascendente prima o poi andrà anche ad incrociare un’altra linea di tendenza, questa volta discendente (linea verde del grafico), rendendo il punto d’unione un livello estremamente attrattivo per le quotazioni.


























