Nell’attesa degli importanti conti del primo trimestre del 2017 e dell’outlook per l’intero anno (che saranno annunciati entrambi il prossimo 26 aprile), le quotazioni del leader europeo dei semiconduttori stanno oscillando all’interno di un canale orizzontale delimitato superiormente dalla resistenza statica a 14,85 euro e, inferiormente, dal supporto, sempre statico, a 13,68 euro.
L’attuale fase laterale che sta coinvolgendo i titoli di STMicroelectronics segue un impetuoso trend rialzista avviato nel luglio dell’anno scorso in area 4,7 euro e culminato (finora) con il sopracitato massimo dell’8 marzo a 14,85 euro. La probabilità che l’attuale mancanza di precisa direzionalità possa essere interpretabile come di distribuzione dei guadagni accumulati nei mesi scorsi è alquanto alta, ma l’andamento di medio periodo dipenderà da quanto diranno i vertici di STMicroelectronics nell’ultima settimana di aprile.
Da un punto di vista grafico, l’eventuale cedimento del supporto a 13,68 euro rappresenterebbe un primo segnale di debolezza che, tuttavia, dovrà essere confermato dal ritorno sotto 13,20 euro. Solo in questo caso si avrebbe il cedimento di un importante supporto statico, ma anche della trend line rialzista tracciata a partire dallo scorso fine ottobre, con un primo obiettivo ribassista poco sotto 12 euro.
Un importante segnale di forza arriverebbe soltanto dal breakout, confermato in chiusura di seduta, di 14,85 euro con target a 15,60 euro, cioè il massimo relativo raggiunto nel lontano maggio del 2017.


























