DigiTouch (Aim) – Marginalità 2016 sconta acquisizioni, atteso miglioramento nel 2017

Il CdA di DigiTouch ha esaminato e approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2016, che evidenzia ricavi per 25,4 milioni, in crescita del 9,9% su base annua. L’incremento è riconducibile soprattutto al processo di espansione e consolidamento di DigiTouch e in particolare alle operazioni straordinarie effettuate tra 2015 e 2016 che hanno avuto effetto nell’ultimo esercizio.

L’Ebitda adjusted, al netto di oneri non ricorrenti per 0,5 milioni connessi al processo di integrazione delle società acquisite nel biennio 2015-2016, si attesta a 4,3 milioni, in calo rispetto al margine operativo lordo di 4,5 milioni del 2015, in cui non erano presenti voci extra-operative.

Il margine sconta in particolare l’incremento del costo del lavoro, a seguito dell’ampliamento del perimetro di consolidamento e del rafforzamento della struttura corporate. In aumento anche i costi operativi, con un’incidenza sui ricavi scesa dal 71,9% al 69,9 per cento.

L’Ebit consolidato 2016 è pari a 0,6 milioni, a fronte di 2,7 milioni del 2015. La diminuzione del reddito operativo è imputabile alla riduzione del margine operativo lordo e all’incremento di ammortamenti e accantonamenti, complessivamente pari a 3,2 milioni rispetto agli 1,8 milioni dell’esercizio di confronto.

La gestione finanziaria ha riportato proventi netti per 1,1 milioni, a fronte di oneri per 0,2 milioni nel 2015, grazie alla plusvalenza di 1,2 milioni generata dalla cessione del 51% della concessionaria MediaMob a Mobyt.

L’esercizio si è chiuso con un utile netto di competenza di soci pari a 1,1 milioni, sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio precedente grazie anche a minori imposte nel periodo di riferimento (0,6 milioni contro 1,1 milioni del 2015, con un tax rate in calo di quasi dieci punti percentuali).

Al 31 dicembre 2016 il gruppo ha riportato un indebitamento finanziario netto pari a 2 milioni, in crescita di 0,6 milioni rispetto a dodici mesi prima.

Il 2017 del gruppo attivo nel digital marketing è iniziato positivamente con l’acquisizione di nuovi contratti e clienti. Per l’anno in corso, il focus è rivolto al miglioramento della marginalità del business, agendo sui ricavi e sulla riduzione dei costi.

Al fine di aumentare i ricavi, è stata avviata una nuova linea di business specializzata nella consulenza strategica (ad elevata marginalità e con forte impatto sul cross selling). Inoltre è stato dato un forte impulso al cross selling/upselling e all’allargamento della base clienti, con una crescita del 20% del fatturato della divisione Performance Marketing dopo la fase di ristrutturazione.

Per ridurre i costi, il gruppo punta ad efficientare il costo del lavoro attraverso l’integrazione delle diverse funzioni aziendali a seguito delle acquisizioni effettuate e alla ricerca di maggiori economie di scala nelle “fabbriche prodotto”.

Un’ulteriore priorità del 2017 è la valorizzazione e lo sviluppo commerciale di Audiens tramite l’aumento di capitale che dovrebbe consentire di raccogliere fra 1 e 1,5 milioni. Per il 2017, il fatturato atteso della piattaforma di data profiling e analytics è di circa 1 milione, rispetto ai 130 mila euro del 2016.

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