Fca – Resta forte in Italia, la flessione in Usa non penalizza i margini

La casa di Detroit continua a fa meglio del mercato dell’auto italiano. A marzo infatti Fca ha registrato un aumento delle immatricolazioni del 21,3% a oltre 68 mila unità su un mercato cresciuto complessivamente del 18,2% a 226.163 unità.

Nel primo trimestre dunque, su un mercato in rialzo dell’11,93% a 582.465 unità, Fca ha segnato un incremento delle registrazioni di circa il 14% a oltre 172.150.

Sempre a marzo, invece, i trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 460.814 con un +4,76% per un volume totale pari a 686.977 unità, con il 32,92% di auto nuove e il 67,08% di auto usate.

Per quanto riguarda i singoli marchi, sono sette i modelli del gruppo italo americano tra le prime dieci auto più vendute in Italia (di cui quattro ai primi quattro posti), Panda, Tipo, Ypsilon, 500, 500X, 500L e Punto.

Considerando gli altri costruttori, leader nel nostro tra gli esteri per vendite lo scorso mese il marchio Ford con 16.921 unità (+19,7%), davanti a Renault con 16.593 (+35,1%) e Volkswagen con 16.565 (+14,92%).

Commento:

Notizia positiva per Fca, che in Europa e in particolare in Italia continua a mostrare un andamento solido. A pesare sulle quotazioni del titolo ieri è stato invece il calo inaspettato e per il sesto mese consecutivo delle immatricolazioni in Usa, con le azioni del gruppo che hanno lasciato sul terreno a Piazza Affari il 5% rispetto al -1,2% del Ftse Mib.

La flessione nel mercato a stelle e strisce non dovrebbe aver comunque un impatto eccessivo sui margini, in quanto dovrebbe riflettere la strutturale e annunciata debolezza delle vendite delle flotte.

Pesa inoltre il calo fisiologico per i nuovi modelli che saranno lanciati nel secondo trimestre come la nuova Compass, che secondo le parole del responsabile del brand Jeep Mike Manley è già cominciata ad arrivare nei concessionari Usa e che l’impatto di questo nuovo modello sulle vendite totali dovrebbe cominciare a vedersi nei prossimi mesi.