Infrastrutture – Save spicca il volo e supera il prezzo Opa

L’indice infrastrutture italiane ha terminato la seduta di ieri in flessione dello 0,2%, sovraperformando l’Euro Stoxx Prodotti e Servizi Industriali (-0,3%) e il Ftse Mib (-1,2%). Giornata negativa per Piazza Affari e le altre borse europee, che chiudono in rosso dopo una giornata vissuta all’insegna della prudenza, anche dopo l’esordio cauto di Wall Street.

Protagonista di giornata Save (+7,9%) grazie all’accordo tra i soci storici (Enrico Marchi e Andrea de Vido) che fa scattare l’Opa a 21 euro dei fondi infrastrutturale Deutsche Asset Managmeent e InfraVia: il titolo ha superato di slancio il prezzo dell’offerta (chiudendo a 21,9 euro) mentre si attendono le mosse di Atlantia(+0,1%), socio con il 22% della società di gestione dell’aeroporto di Venezia.

Debole Rai Way (-1,4%). Il Cda della Rai, azionista di riferimento con il 65%, ha designato Aldo Mancino, attuale direttore generale di Rai Way, come nuovo amministratore delegato al posto di Stefano Ciccotti. È quanto riferiscono fonti di stampa, confermando il ruolo di  presidente a Raffaele Agrusti.

Perdita frazionaria (-0,8%) per Enav che si è aggiudicata un contratto con la Libyan Civil Aviation Authority per la costruzione della torre di controllo e del blocco tecnico dell’aeroporto di Mitiga. Il valore del contratto è pari a 5 milioni.